Spopolamento del Sud, la SVIMAR incontra la Regione Molise: “Riattivare le tratte ferroviarie per rilanciare le aree interne”
È da tempo che Giacomo De Rosa, presidente della SVIMAR (Associazione per lo Sviluppo delle Aree Interne del Mezzogiorno), si batte contro lo spopolamento della Basilicata. Un fenomeno che riguarda sempre più piccoli comuni, ormai invisibili a causa della cronica denatalità e della costante emigrazione giovanile verso territori in grado di offrire migliori opportunità lavorative e di vita.
La carenza di infrastrutture, servizi e sostegni alle famiglie rende difficile per i giovani costruirsi un futuro nella propria terra. Un elenco di criticità che si allunga di anno in anno, alimentando un senso di abbandono e isolamento che la Basilicata, come molte altre regioni del Sud, subisce ormai da oltre 80 anni di storia repubblicana. In questo contesto, cresce la necessità di mobilitare le coscienze e unire le forze intellettuali per invertire la rotta.
In questo spirito, Michele Laurino, già sindaco di Sant’Angelo Le Frate (Potenza) e responsabile enti locali della SVIMAR, fa sapere con un suo comunicato stampa che prosegue il suo percorso di dialogo e cooperazione interregionale, stringendo un abbraccio fraterno con i Molisani per condividere un dramma che ha assunto ormai i contorni di un’emergenza nazionale: lo spopolamento delle aree interne.
Nei giorni scorsi a Campobasso – aggiunge M. Laurino nella sua nota – presso la sede della Regione Molise si è svolto un incontro istituzionale tra i rappresentanti della SVIMAR e l’assessore regionale alla Mobilità, Michele Marone, che si ringrazia per la cortese ospitalità e la disponibilità al confronto.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’intermediazione di Gaspero Di Lisa, già assessore regionale ai Lavori Pubblici del Molise e attualmente delegato SVIMAR per la Regione. All’incontro hanno partecipato il presidente Giacomo De Rosa, il vicepresidente Pietro Calabrese e il responsabile enti locali Michele Laurino.
Durante l’incontro è stata ribadita con forza la necessità di riaprire all’esercizio le tratte ferroviarie sospese, iniziando con il rilancio del trasporto ferroviario storico-turistico. Un’opportunità concreta per valorizzare il patrimonio architettonico, storico e paesaggistico del Sud Italia, con particolare attenzione al Molise. Le tratte Campobasso-Termoli e Campobasso-Benevento, oggi inutilizzate, potrebbero rappresentare un volano per il rilancio turistico e infrastrutturale di una regione che ospita anche il neonato Parco Nazionale del Matese.
Un sentito ringraziamento – prosegue il comunicato – va anche all’Ing. Luigi Francesco Cantamessa, direttore della Fondazione FS, e a Oreste Orvitti, direttore del Museo Ferroviario di Pietrarsa, per la disponibilità dimostrata nell’avviare insieme questa iniziativa volta a promuovere l’“Italia minore”, fatta di borghi, castelli, palazzi nobiliari e masserie fortificate: un tesoro nascosto che merita di essere riscoperto.
Il viaggio della SVIMAR si concluderà ai primi di settembre con un incontro presso il Museo di Pietrarsa, dove verranno convocati gli assessori alla Mobilità delle regioni meridionali per dare vita a progetti condivisi, capaci di generare sviluppo e coesione per il futuro del Mezzogiorno.

