Maria De Giovanni ha ricevuto ieri i il prestigioso Leone d’Oro per alti meriti sociali nell’ambito dello Spoleto Art Festival, durante la cerimonia ufficiale che si è svolta alle ore 15:00 presso la Sala Congressi dell’Università La Sapienza di Roma, alla presenza di numerose istituzioni e personalità culturali e artistiche dello Stato.
Il premio, conferito con la motivazione “per alti meriti sociali, professionali, solidali e culturali”, conferma il valore di un percorso che l’ha resa un punto di riferimento nel panorama italiano per il suo impegno culturale, sociale e umano.L’evento si è tenuto in partnership con l’Associazione Internazionale dei Critici Letterari, sottolineando ulteriormente il rilievo culturale del riconoscimento. Maria De Giovanni, scrittrice di successo , è autrice di opere di alta caratura letteraria e pedagogica, capace di coniugare sensibilità, profondità e divulgazione.
La sua produzione più importante comprende la trilogia “Sulle orme della sclerosi multipla”, che racconta con coraggio e autenticità il suo percorso personale e collettivo nella malattia trasformata in forza vitale, “La Rinascita”, un testo che esplora il tema dell’accettazione e della riconquista della propria dignità e autonomia interiore, e “La Pienezza della Vita”, che invita a scoprire il senso profondo dell’esistenza anche attraverso la fragilità. Le sue opere si distinguono per la capacità di toccare corde profonde dell’animo umano e offrire strumenti di riflessione e speranza, rappresentando un punto di riferimento per i lettori che cercano significati autentici e prospettive di rinascita.
Oltre all’attività letteraria, Maria De Giovanni è presidente dell’associazione Sunrise Onlus – Il mare di tutti, realtà che promuove iniziative dedicate alla disabilità e all’accessibilità universale, come il progetto inclusivo che ogni estate permette a centinaia di persone con sclerosi multipla e disabilità motoria di vivere il mare senza barriere, restituendo con servizio di fisioterapia a mare dignità, gioia e normalità a chi troppo spesso è escluso.
Durante la cerimonia Maria De Giovanni ha dedicato il Leone d’Oro a tutte le persone che non hanno voce, invitando a costruire una cultura più approfondita e umanizzata verso chi vive nell’invisibilità. Un riconoscimento che celebra l’autorevolezza, il coraggio e la sensibilità di una donna che continua a portare avanti la sua missione sociale, culturale e letteraria con instancabile dedizione
