fare sesso secondo possibilità tiene lontani gli acciacchi dell’età
IA PH
Una sessualità praticata rinforza il sistema immunitario e combatte anche le infezioni virali, un possibile e gradevole rinforzo della vaccinazione antinfluenzale. Inoltre dati della Società Italiana di Andrologia suggeriscono che avere rapporti frequenti possa proteggere gli uomini dal tumore alla prostata, perché impedirebbero il ristagno di fluidi che potrebbero contenere sostanze cancerogene e nelle donne, il sesso è invece ottimo per mantenere ben allenata la muscolatura del pavimento pelvico e ridurre il rischio di incontinenza.
Secondo uno studio dell’Hope College, in Michigan (Usa), le persone con una vita sessuale soddisfacente dopo i 62 anni hanno una salute cognitiva migliore. Addirittura, sembrerebbero cognitivamente 5 anni più giovani rispetto ai coetanei che coltivano meno questo aspetto.
Una sana vita sessuale fa bene a tutte le età come confermato da uno studio dell’Anglia Ruskin University, pubblicato sulla rivista Sexual Medicine. I ricercatori hanno analizzato i dati di 6.879 adulti con un’età media di 65 anni: gli uomini e le donne che avevano dichiarato di fare sesso con il partner nei 12 mesi precedenti attribuivano al proprio benessere generale un punteggio sulla qualità della vita, superiore rispetto ai coetanei che non avevano rapporti intimi.
Secondo un’indagine dell’Università di Manchester condotta su un campione di 7mila ultra-settantenni, gli uomini 70-80enni risultano avere rapporti intimi in oltre la metà dei casi (54%) e la percentuale è elevata anche per le donne, che raggiungono il 31%. Un terzo di tutti loro dichiara inoltre di avere una vita sessuale intensa: almeno 2 rapporti al mese.
