La rassegna natalizia di AlterAzioni riscalda con nenie e ritmi di pizzica il pubblico di Sant’Andrea, accompagnando le festività anche nel nuovo anno

Sabato 27 dicembre, presso la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo a Bisceglie, nel quartiere Sant’Andrea, si è tenuto il terzo concerto della rassegna itinerante di concerti natalizi “Armonie di Natale”, a cura dell’associazione AlterAzioni, con il patrocinio del Comune di Bisceglie. Il concerto, dal titolo “Christmas in Folk. Il canto di Natale nella musica tradizionale”, ha registrato una grande partecipazione di pubblico.

La proposta, del tutto inedita e rara nei cartelloni concertistici, ha conquistato i numerosi presenti, affascinati da un repertorio che ha saputo coniugare tradizione, ricerca musicale e forte impatto emotivo.

La serata è stata introdotta dalla professoressa Clelia Sguera, in rappresentanza del sodalizio biscegliese, che nel suo saluto ha ringraziato l’amministrazione comunale e Don Franco per l’accoglienza, sottolineando al contempo la competenza e la professionalità dei musicisti ospiti e l’importanza delle musiche di tradizione popolare, patrimonio culturale da preservare e trasmettere.

Protagonista del concerto è stato il gruppo Abbàscę – termine che in italiano significa “giù” – una scelta che già nel nome chiarisce l’ispirazione musicale del progetto: recuperare “dal basso”, dalle origini, la storia e la cultura popolare, con particolare attenzione all’area del Centro-Sud Italia.

Il gruppo è composto da Stefano De Dominicis alla chitarra battente e alla voce, Giuseppe Volpe alla fisarmonica e ai cori, Alberto Modugno alle percussioni e alla voce, con la partecipazione straordinaria di Gianni Gelao, tra i nomi più noti della musica popolare italiana, specialista di cornamuse, ciaramelle e strumenti a fiato, polistrumentista di grande prestigio.

Per la prima volta, AlterAzioni ha portato la rassegna “Armonie di Natale” nella parte più esterna della città, nel quartiere Sant’Andrea: una scelta particolarmente apprezzata dal pubblico, che ha affollato la chiesa con largo anticipo rispetto all’orario di inizio. Il concerto è cominciato puntualmente, subito dopo il saluto della professoressa Sguera, che ha presentato al pubblico le peculiarità della rassegna.

Il gruppo ha proposto un repertorio ispirato alle tradizioni natalizie di diverse aree geografiche, dando vita a un vero e proprio viaggio musicale in Europa: dalla Galizia alla Romania, fino al Centro-Sud Italia, tra canti natalizi, nenie e brani di ispirazione mariana.

A conquistare il pubblico sono stati soprattutto i suoni e i timbri particolari della proposta, ottenuti attraverso l’utilizzo di strumenti tipici della tradizione popolare: dalle diverse cornamuse suonate da Gianni Gelao, a una ricca varietà di strumenti a percussione, fino a strumenti meno comuni, presentati di volta in volta dai musicisti. Nenie e canti devozionali si sono così trasformati in tarantelle e pizziche di grande coinvolgimento.

Il concerto ha saputo entusiasmare i presenti, affascinati dai colori sonori inusuali, incuriositi dagli strumenti, colpiti dagli antichi testi e dalla forte caratterizzazione ritmica, oltre che dalla padronanza tecnica di musicisti di grande livello.

Gli artisti vantano una lunga e prestigiosa esperienza musicale, avendo calcato palchi nazionali e internazionali come la Notte della Taranta, Eurofolk di Malaga, la Festa della Musica in Francia, il Mawazine Festival in Marocco, oltre a rassegne quali Radicazioni, Suoni della Murgia e Ragnatela Folk Fest.

Stefano De Dominicis, alla voce e alla chitarra battente, con la sapienza dell’antico cantore, ha guidato il pubblico in un affascinante viaggio nel tempo; Gianni Gelao, assoluto talento del repertorio tradizionale, ha rievocato suoni ancestrali di grande suggestione; Alberto Modugno, ai tamburi a cornice e alle percussioni tradizionali, ha dimostrato grande virtuosismo tecnico e notevoli doti canore; la formazione si completa con Giuseppe Volpe, alla fisarmonica e ai cori, fisarmonicista di grande sensibilità musicale.

Numerosissimi gli strumenti utilizzati, tutti rappresentativi del panorama tradizionale, attraverso i quali il gruppo ha eseguito un repertorio legato ai canti natalizi del Centro-Sud Italia.

Con questa scelta, AlterAzioni ha voluto ribadire la trasversalità della propria proposta musicale, che nel tempo ha saputo accostare generi differenti in una visione inclusiva e aperta a stili ed epoche diverse.

La musica popolare, spesso relegata a contesti di nicchia, trova così spazio all’interno di una rassegna concertistica strutturata, sottolineando l’importanza della trasmissione di un patrimonio fatto di canti, nenie, racconti e di una preziosa tradizione organologica, ancora oggi portata avanti da maestri costruttori e musicisti.

Il successo del concerto è stato sancito da applausi a scena aperta e da una calorosa standing ovation, con un pubblico partecipe che ha accompagnato i musicisti cantando e suonando.

Mons. Don Franco Lorusso, parroco della Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, ha accolto con grande favore la rassegna, esprimendo un plauso alla professoressa Sguera per l’iniziativa che AlterAzioni porta avanti da tre anni.

La rassegna, iniziata l’8 dicembre presso la Chiesa di Sant’Agostino, propone musica nei diversi quartieri della città, con artisti sempre differenti e un pubblico in continua crescita, invitato a spostarsi in maniera itinerante da una chiesa all’altra.

La rassegna prosegue verso l’ultima tappa, che vedrà protagonista il Coro Polifonico “Incanto Armonico”, diretto dal M° Bepi Speranza, coro barese di antica tradizione.

Nei prossimi giorni AlterAzioni sarà inoltre impegnata in concerti presso le RSA del territorio: il 30 dicembre presso l’RSA “Storelli”, successivamente presso Universo Salute e Opera Don Uva, dove l’associazione tornerà il 2 gennaio dopo due precedenti appuntamenti.

Ancora due eventi importanti chiuderanno le festività: il concerto teatro-musica “Tutto può diventare Swing”, in programma presso il Politeama Italia di Bisceglie, e “Capodanno a Palazzo”, il tradizionale concerto di inizio anno, giunto alla terza edizione, che per la prima volta si terrà nella Sala degli Specchi di Palazzo Tupputi, nel centro storico cittadino.

Dieci concerti in meno di un mese rappresentano uno sforzo organizzativo considerevole, premiato dalla presenza costante ed entusiasta del pubblico di Bisceglie e dei comuni limitrofi, a sostegno di AlterAzioni, autentico vanto ed eccellenza culturale della città.

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