Una spedizione di 40 scienziati è partita per l’Antartide . Il ghiacciaio Thwaites assieme a quello di Pine Island, è il ghiacciaio che sta soffrendo maggiormente il riscaldamento globale. Il Thwaites è grande come il Regno Unito e se dovesse riversarsi interamente nelle acque antartiche provocherebbe, secondo quanto riportato su Nature, un innalzamento del livello dei mari di più di mezzo metro. ll riscaldamento globale indotto dall’aumento dell’anidride carbonica in atmosfera sta facendo già scomparire i ghiacci dell’Artico e dell’Antartide . Questo a sua volta innesca una cascata di azioni di retroazione : alterazioni delle correnti oceaniche e atmosferiche, riduzione dell’albedo (o riflettanza), aumento delle temperature degli oceani, tutti effetti che finiscono per accelerare lo scioglimento dei ghiacci e l’innalzamento dei mari
Una nave con a bordo circa 40 ricercatori provenienti da quattro continenti ha lasciato sabato il porto della Nuova Zelanda. Dopo aver attraversato i mari del sud, gli scienziati trascorreranno un mese ai margini dei ghiacci antartici. Il ghiacciaio più grande della zona, il Thwaites, è noto con un soprannome apocalittico: “Ghiacciaio dell’Apocalisse”. Il Thwaites è grande quanto mezza Italia e rilascia 50 miliardi di tonnellate di ghiaccio all’anno, corrispondenti a 52.500 miliardi di litri di acqua. Se si sciogliesse completamente, innalzerebbe il livello medio del mare di 60 centimetri. L’Antartide si estende intorno al Polo Sud e ha una superficie di 14 milioni di chilometri quadrati, circa quarantasei volte e mezzo l’Italia. È il luogo più interessante della Terra per ricerche scientifiche e ambientali. Geograficamente, l’Antartide è circondata dall’Oceano Indiano e le temperature possono arrivare fino a novanta gradi centigradi sotto zero. L’Antartide è un luogo unico al mondo per lo studio dei cambiamenti climatici. Giuridicamente è regolato dal Trattato Antartico sottoscritto da 50 Stati e non appartiene a nessuno, ma è utilizzato unicamente per finalità scientifiche. Il “Ghiacciaio dell’Apocalisse”, come un tappo di una bottiglia, trattiene il vasto altopiano ghiacciato che gli scienziati chiamano calotta glaciale dell’Antartide occidentale. Il pericolo maggiore si presenterebbe se il Thwaites crollasse e causasse lo scioglimento della calotta glaciale più ampia, aggiungendo altri 3-4 metri all’innalzamento del livello del mare. Il Thwaites si sta sciogliendo velocemente. Il maggiore contributo all’innalzamento del livello dei mari, circa un quarto del totale, proviene dallo scioglimento dei ghiacci della sola Groenlandia, che riversa ogni anno un volume di circa 300 km³ di acqua negli oceani. Nel 2024 la Groenlandia ha perso circa 263 miliardi di tonnellate di ghiaccio, ovvero cinque volte superiore alla quantità che si scioglieva negli anni ’80, quando all’oceano venivano cedute 51 miliardi di tonnellate l’anno. Preoccupano, però, i ritmi crescenti con cui l’Antartide sta immettendo massa liquida negli oceani. Le prove geologiche dicono che lo scioglimento del Thwaites potrebbe essere accaduto prima, circa 120.000 anni fa. Mentre ci vorrebbero secoli perché tutto il ghiaccio dell’Antartide occidentale si sciolga di nuovo, il Thwaites si sta già disintegrando così velocemente che la prossima grande tappa del suo collasso è prevista non tra decenni, ma tra anni. Il gruppo di scienziati intende studiare il riscaldamento delle acque sotto il Thwaites e tenterà di perforare 800 metri quadrati di superficie di ghiaccio del ghiacciaio e installare strumenti nell’acqua marina sottostante. Altri caleranno attrezzature dagli elicotteri nei mari disseminati di ghiaccio e si avventureranno sui banchi di ghiaccio per posizionare boe. Un altro gruppo attaccherà dei sensori alle foche, che potranno immergersi e raccogliere dati in acque inaccessibili alle navi. Dell’Antartide i fenomeni che preoccupano sono l’aumento della temperatura, l’acidificazione e l’intensificazione della radiazione ultravioletta, ma anche altre cause di degrado ambientale non vanno trascurate, come l’aumento degli inquinanti. La circolazione oceanica antartica influenza tutto il pianeta. I cambiamenti in Antartide potrebbero avere ripercussioni in tutto il mondo. Il mantenimento della copertura di ghiaccio in Antartide è quindi essenziale per mantenere l’equilibrio di tutto il pianeta Terra. A differenza dell’Artide, l’Antartide è un continente, con una superficie di poco inferiore a quella di Australia ed Europa messe insieme ed è coperto per circa il 90% dai ghiacci della calotta antartica. Si tratta quindi di ghiaccio che poggia su terra emersa. Il ghiaccio scorre fino al mare come un fiume e forma delle piattaforme. Il ghiacciaio di Thwaites è un osservato speciale. Dagli anni ’90 del secolo scorso la sua linea sottomarina è regredita di 14 km e, in alcune regioni, si ritira a una velocità di 1,2 km all’anno. Il collasso di questo ghiacciaio farebbe innalzare il mare per più di mezzo metro, poiché la sua superficie è paragonabile all’intera Gran Bretagna. Un fenomeno così catastrofico contribuirebbe anche alla destabilizzazione di altri ghiacciai antartici e il loro scioglimento farebbe inesorabilmente salire le acque globali anche di 3 metri. Per tutte queste ragioni, Thwaites si è guadagnato il soprannome di “ghiacciaio del giorno del giudizio” o “dell’Apocalisse”.
Foto : NASA
Per un’informazione completa
Consulta anche gli articoli pubblicati su:
