di Michela Cinquilli
Federica Cappelletti, presidente della Divisione Serie A Femminile della FIGC, incarna una rivoluzione silenziosa ma dirompente, che unisce il calcio, la sostenibilità e i diritti delle donne in una missione che va ben oltre i confini sportivi. La sua carriera, che ha preso il volo nel mondo del calcio femminile, è testimone di un cambiamento storico, di una lotta che nasce da lontano, dalle prime donne calciatrici, come le leggendarie Dick, Kerr’s Ladies FC dell’Inghilterra, fino a giungere alla conquista del professionismo per il calcio femminile in Italia. Un traguardo che, come afferma la stessa Cappelletti, rappresenta una vera e propria “svolta epocale”.
La Resilienza del Calcio Femminile: Dalla Passione alla Rivoluzione
Il calcio femminile, infatti, non è solo uno sport. È un movimento sociale, una testimonianza di forza, determinazione e testardaggine, radicato in una lunga tradizione di resistenza contro pregiudizi di genere. Quello che Federica ha intrapreso non è un semplice cammino sportivo, ma una vera e propria battaglia per la parità di genere, che sta ridefinendo il ruolo della donna nello sport.
Il passaggio al professionismo, sancito dalla FIGC, è solo una delle tappe cruciali di un percorso che ha visto l’ingresso del calcio femminile in una nuova era di visibilità e risorse. “Siamo stati pionieri”, afferma Cappelletti, “in un movimento che ha superato molti pregiudizi e sta conquistando il cuore delle persone.” La sua lotta ha anche fatto sì che per la prima volta l’album Panini, simbolo storico del calcio, abbia aperto le sue porte anche al calcio femminile, con un successo che ha superato ogni aspettativa. “Questa è stata una mia battaglia vinta, e ne vado orgogliosa”, dice con un sorriso, consapevole di aver lasciato una traccia indelebile nella storia di questo sport.
Sostenibilità: La Chiave per il Futuro
Guardando al futuro del calcio femminile, la sostenibilità è la parola d’ordine per Federica Cappelletti. Per la prima volta nella storia, sponsor si sono avvicinati al movimento, riconoscendo l’enorme potenziale di un campionato che sta crescendo non solo in numeri, ma anche in passione e interesse. La sostenibilità, intesa come sostenibilità economica e culturale, diventa il motore per un cambiamento strutturale che va oltre il semplice investimento finanziario.
“La visibilità è fondamentale. Le presenze sugli stadi stanno aumentando, i numeri sui social e sugli ascolti televisivi sono in continua crescita”, spiega Federica. Ma per arrivare alla parità completa e per rompere definitivamente il soffitto di cristallo, bisogna lavorare anche su altri aspetti cruciali: la diffusione dei valori del calcio femminile, la formazione delle infrastrutture e la creazione di una rete solida tra tutte le parti coinvolte: società, istituzioni, media e investitori.
Il Cuore Solidale della Fondazione Paolo Rossi
Accanto al suo impegno nel calcio, Federica Cappelletti porta avanti una missione ancora più grande e più profonda: quella della solidarietà sociale. La Paolo Rossi Foundation, fondata in memoria del marito Paolo Rossi, campione e leggenda del calcio italiano, è un riflesso del suo impegno per chi è più vulnerabile. La fondazione, attiva dal 2020, si concentra su bambini in difficoltà, rifugiati politici, malati e persone che vivono situazioni di povertà estrema. “Il nostro obiettivo è portare il sorriso, la speranza, e far sentire che non siamo soli”, racconta Federica con una passione che emerge in ogni parola.
Uno dei progetti più significativi della Fondazione è Casa Pablito, una struttura pensata per sostenere i malati oncologici e le loro famiglie. Un progetto che nasce da un bisogno profondo, quello di dare sollievo emotivo e fisico a chi sta attraversando uno dei momenti più difficili della vita. “Non è solo un’iniziativa di assistenza, è un percorso che manca nella sanità italiana. È un qualcosa di innovativo e concreto, che nasce da un’esperienza personale dolorosa”, spiega Federica.
Sport come Strumento di Cambiamento Sociale
Ma l’aspetto che rende il lavoro di Federica Cappelletti davvero speciale è l’uso dello sport come strumento di cambiamento sociale. “Lo sport ha una forza incredibile: il suo linguaggio universale arriva a tutti”, afferma. Con la Paolo Rossi Foundation, lo sport diventa il veicolo per portare aiuto concreto in situazioni di estrema vulnerabilità. Un esempio toccante è l’incontro con gli 80 bambini orfani e rifugiati in Polonia, sostenuti dalla fondazione con il supporto di Caritas. “Quegli occhi tristi che si sono illuminati sono stati la vera gioia. Il cuore pieno”, ricorda Federica, ancora emozionata.
Combattere la Violenza sulle Donne: Un Impegno Costante
Federica Cappelletti non ha mai fatto mistero del suo impegno contro la violenza sulle donne. Come madre di due adolescenti e leader di una delle istituzioni calcistiche più importanti d’Italia, Federica è profondamente consapevole del ruolo che può giocare lo sport nel rafforzamento dell’autostima delle giovani donne e nel contrasto alla violenza di genere. La sua campagna contro la violenza sulle donne, #MAIPIU, è solo uno degli esempi della sua determinazione. “Ogni piccolo gesto di solidarietà è significativo. È come una goccia nell’oceano, ma se non ci fosse, l’oceano avrebbe una goccia in meno”, dice con una fermezza che incita all’azione collettiva.
Il messaggio che Federica Cappelletti vuole trasmettere alle ragazze e alle donne che si sentono vittime di violenza è chiaro: “Non siete sole. Abbassare la guardia non è una scelta. Bisogna denunciare, fare squadra e lottare insieme.”
La Visione per il Futuro
Federica Cappelletti non si ferma mai, perché sa che il cambiamento richiede tempo, ma anche pazienza e determinazione. “Le cose belle e importanti non arrivano da un giorno all’altro, ma arriveranno. Il calcio maschile ci precede di almeno 100 anni, ma ci insegna che la caparbietà, la lungimiranza e la passione sono la chiave per ottenere risultati duraturi”, conclude.
Il suo impegno verso il calcio femminile, la sostenibilità sociale e la lotta contro la violenza di genere sono solo alcuni degli aspetti che rendono il suo lavoro un faro di speranza e cambiamento. Con la sua leadership, Federica Cappelletti sta scrivendo un nuovo capitolo per il calcio italiano, uno che non solo celebra lo sport, ma che, soprattutto, mette al centro i valori umani, creando un futuro migliore per tutte le donne.
