Nel destino di Lorenzo Lucca la possibile chiave che potrebbe aprire il calciomercato invernale del Napoli.
Non c’è rosa senza spine, avrà pensato spesso in questo periodo Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, autore nella sessione estiva di calcio mercato di una brillante opera di rinfoltimento della rosa dei campioni d’Italia. Questa probabilmente la sua riflessione pensando all’acquisto di Lorenzo Lucca, giovane centravanti di belle speranze preso dall’Udinese.
Prestito oneroso con obbligo di riscatto per una cifra pari a ca. 35 milioni di euro, questa la formula applicata per prendere Lucca dall’Udinese. L’esborso iniziale è pesato sulle finanze del Napoli per la cifra di circa 9 milioni, con l’automatico obbligo di riscatto al verificarsi di alcune condizioni( in via primaria il numero di presenze). Nelle strategie partenopee Lucca doveva crescere all’ombra di Lukaku, apprenderne i movimenti ed i meccanismi di gioco del belga e che di fatto sono quelli che individuano il terminale della manovra offensiva delle squadre di Antonio Conte.
Fare un attivo gioco di sponde per gli inserimenti dei centrocampisti votati al gol, effettuare la prima pressione in opposizione alla manovra di costruzione dal basso della squadra avversaria, assicurare un adeguato bottino di reti: è questo che di fatto il tecnico napoletano chiede sempre al suo centravanti. Poi’ l’infortunio estivo di Big Rom ha però, purtroppo, privato il giovane allievo del suo maestro e dei suoi diretti insegnamenti. Successivamente l’esplosione di Hojlund ha fatto il resto.
Lucca si è visto subito scavalcare nelle gerarchie dal vickingo danese, trasformato subito nel gioco e nelle caratteristiche da Antonio Conte. L’arrivo di un buon bottino di reti e l’impiego nella partita con l’Inter di Neres come falso nueve hanno poi modificato il quadro. Partita dopo partita e l’imminente ritorno di Lukaku negli arruolabili, si arriva così ai giorni nostri, alle porte della importante sessione di calciomercato invernale, quella cioè studiata per colmare eventuali gap o per sanare alcune scelte estive.
Non Lucca, ma bensì assegnare alla rosa un sostituto di Di Lorenzo terzino destro tuttofare, doveva rappresentare per il Napoli l’obiettivo principale del mercato di gennaio. Ed invece il cambio di modulo adottato da Antonio Conte con il passaggio alla difesa a 3 , la possibilità di utilizzare Politano nel doppio ruolo di incursore e difensore, la versatilità di Spinazzola nel giocare sulla fascia destra e soprattutto il mancato adattamento ed inserimento di Lucca negli schemi napoletani, consegnano il centravanti ex Udinese alle strategie di gennaio del Napoli.
Lucca in un mercato bloccato per i campioni d’Italia può rappresentare allora la opportuna chiave di accesso per l’arrivo di un innesto di qualità e quantità nella rosa azzurra, magari a centrocampo dove attualmente l’emergenza dettata dagli infortuni di lungo periodo sta penalizzando la squadra. Effettuare un doppio scambio, scovando con attenzione qualche club che ha la necessità di acquisire un centravanti dando in cambio ciò che al Napoli serve per superare questo periodo senza danni e lanciare nella parte finale del campionato l’attacco al suo quinto titolo nazionale.
Lucca si o Lucca no, allora questo il dilemma. A Giovanni Manna l’ardua sentenza!
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