Il valore simbolico del Presepe è sempre attuale e mantiene il suo posto non solo nelle case degli Italiani ma ha un ruolo da protagonista nelle mostre “dedicate” come quella che a Bari è stata organizzata dal Gruppo Presepisti San Nicola, in collaborazione con la Fondazione Teatro Petruzzelli.
La mostra è stata allestita in due sedi: la Biblioteca della Chiesa di San Ferdinando in via Sparano e nell’imponente Palazzo San Michele a Bari vecchia.

L’arch. Attilio Canta, presidente del Gruppo Presepisti San Nicola, è entusiasta del successo dell’iniziativa che ha ospitato migliaia di visitatori tra adulti e bambini, che hanno ammirato gli oltre 50 presepi esposti: sono espressioni di arte e di fede, frutto della fantasia e della passione di tanti artisti-artigiani che dedicano tempo ed energie per realizzare a mano, con tecniche diverse, i contesti della natività fra tradizione e innovazione.

La mostra d’arte presepiale di palazzo San Michele che contiene anche una interessante riproduzione in scala di strumenti musicali d’epoca, è visitabile fino al 2 febbraio, giorno della Candelora, mentre lunedì 5 gennaio alle 17.00, la Chiesa di San Ferdinando ospiterà la conferenza sui temi “Presepi vissuti e narrati” e “Dalla latinità al Cristianesimo”.

Il Gruppo Presepisti San Nicola attivo dal 2014, svolge una attività encomiabile: espone in Italia ed all’estero e si impegna a diffondere la cultura del Presepio anche attraverso incontri che hanno come protagonisti studiosi ed accademici dell’arte presepiale mondiale.

Nunzia Bernardini

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