Bravo Checco Zalone nel suo ultimo film “Buen Camino”, uscito nelle sale italiane il 25 dicembre 2025.
Con ironia sottile mette alla berlina il superfluo del vivere e le ancora troppe stereotipie dell’essere umano incollato all’essere terreno.
Un film che tra una risata e l’altra affronta temi importanti, quali il rapporto genitore e figlio, il rispetto per il lavoro e la centralità della spiritualità della vita.
Il film segna un ritorno importante per l’attore pugliese, non solo perché arriva dopo 5 anni da Tolo Tolo, ma soprattutto perché vede la reunion con lo storico regista Gennaro Nunziante, con cui Zalone aveva girato i suoi primi quattro successi (da Cado dalle nubi a Quo Vado?).
Il film ha ottenuto un successo travolgente al botteghino, superando i 48 milioni di euro di incasso nei primi dieci giorni (dati di inizio gennaio 2026), confermando Zalone come il “re” indiscusso del box office natalizio italiano.
La critica lo ha descritto come un film più maturo, che mescola la classica satira graffiante a momenti di inaspettata tenerezza.
Tra amore e vacuità, stile e arroganza, il “camino” di Zalone è un monito all’essere persona, un invito all’essenza, scevra da fronzoli e manie di grandezza.
Un film da vedere con leggerezza sì, ma che lascia un profondo senso di riflessione all’uscita dalle sale.
Insomma, semplicemente un film da vedere, tutti.
di Evelyn Zappimbulso vicedirettore@corrierepl.it
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