La “Tragedia Svizzera”: quando lo slogan politico fa rumore più di un orologio fermo

 

C’è uno slogan che sta spopolando nel dibattito politico come una svizzera precisione… ma senza la precisione: la famigerata “Tragedia Svizzera”. Suona drammatico, vero? Ma in realtà è più simile a una commedia degli equivoci mal recitata. Non me ne vogliate, ma trovo la satira politica, oltre che divertente un trasmettitore di umore e messaggi a tutto tondo!

 

Per chi non lo sapesse, la “Tragedia Svizzera” è quel grido d’allarme lanciato da chi sembra convinto che la Svizzera, con i suoi orologi, il cioccolato e il silenzio, sia diventata il nuovo epicentro del caos politico e sociale. Peccato che, a parte qualche discorso da bar e qualche post rabbioso su Facebook, nessuno sappia esattamente cosa significhi.

 

Si tratta di una tragedia, quindi un disastro irreparabile. Oppure di una svista? Perché se la Svizzera è così “tragedia”, allora forse è il momento di mettere in pausa i nostri drammi nazionali e chiedere un po’ di consigli a chi, invece, funziona.

 

Eppure, lo slogan viene sbandierato come se fosse la nuova Bibbia della politica: basta ripeterlo a ogni piè sospinto e la gente annuisce, quasi fosse un mantra magico. Ma se ci fermiamo un attimo, capiamo che è tutto un po’… vago. Qual è la tragedia? La neutralità? I conti pubblici in ordine? Il sistema sanitario che non crolla? Sembra che il vero dramma sia solo quello di non poter gettare fango su qualcosa di più concreto.La politica italiana, invece, è ben più tragica. Tra promesse non mantenute, poltrone contese e leggi che cambiano più spesso del meteo, forse dovremmo smettere di cercare “tragedie” fuori e iniziare a guardare in casa nostra. Ma si sa, è molto più comodo usare uno slogan per coprire la propria incapacità.

 

Insomma, la “Tragedia Svizzera” è il perfetto esempio di come un messaggio vuoto e rumoroso possa diventare un’arma politica. Ma attenzione: se si continua così, la vera tragedia sarà vedere quanto poco siamo disposti a pensare con la nostra testa.

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