In Puglia in progettazione le prime Volley Box d’Italia per un prototipo innovativo di palestra
Le prime Volley Box d’Italia – Bari, 7 gennaio 2026 – Un prototipo innovativo di palestra per la pallavolo, replicabile su scala nazionale, all’insegna di sostenibilità gestionale, efficienza energetica e qualità architettonica: è la Volley Box, progetto ideato dall’agenzia regionale ASSET, adottato dalla Federvolley italiana (FIPAV) e presentato ufficialmente nell’ultimo Consiglio Federale.
Il progetto, sviluppato dall’ing. Elio Sannicandro e dall’arch. Valentina Spataro è pensato come modello replicabile su scala nazionale e nasce dall’esigenza, condivisa con la Federazione Italiana Pallavolo, di incrementare l’offerta di infrastrutture sportive di base, garantendo tempi certi di realizzazione, sostenibilità gestionale, efficienza energetica e qualità architettonica.
Il concept: una “scatola essenziale”
La palestra non è pensata solo come contenitore di funzioni sportive, ma come infrastruttura attiva dal punto di vista energetico e sociale. Il prototipo è infatti concepito come edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building) e prevede l’integrazione di impianti fotovoltaici in copertura e in facciata. L’energia prodotta consentirà l’autosufficienza dell’edificio, con possibilità di condivisione delle eccedenze con edifici pubblici limitrofi – come scuole e altri edifici pubblici – favorendo la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili e trasformando la palestra in un presidio territoriale strategico.
Una cura particolare è dedicata alla qualità dell’ambiente interno: la copertura prevede illuminazione naturale zenitale continua, studiata per garantire massimo comfort visivo ed eliminare fenomeni di abbagliamento.
La Volley Box è studiata per rispondere adeguatamente ai criteri ambientali minimi, orientando le scelte costruttive verso materiali, componenti e tecnologie con un bilancio di CO₂ favorevole lungo l’intero ciclo di vita dell’edificio, riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente e i costi futuri di gestione e manutenzione.
Il progetto approfondisce anche il tema del comfort acustico, cruciale per la qualità della pratica sportiva e per valorizzare spazi che, pur compatti, garantiscono prestazioni elevate e un risultato architettonico di qualità.
Verso una rete nazionale di palestre sostenibili
Fonte: Comunicato stampa
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