La Serie C conclude a fine dicembre il girone di andata segnando una crescita di quasi 120 mila spettatori.
La Serie C, un tesoro da preservare: è questa la riflessione immediata che ci prende leggendo il comunicato della Lega Pro di questi giorni, al tramonto della prima giornata del girone di ritorno conclusasi con le gare dello scorso week end.
“Firenze, 7 gennaio. Ben 120mila spettatori in più nel girone di andata della Serie C Sky Wifi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un incremento, in termini percentuali, dell ‘8,6%, con un milione e 575mila unità paganti e abbonati in confronto al milione e 451mila della passata stagione. Prendendo a riferimento il campionato 2022-23, il flusso di spettatori in Serie C è cresciuto addirittura del 49%, a conferma dell’importante seguito verso una Serie C Sky Wifi con tanti giovani italiani, con giocate spettacolari ogni weekend e sempre più visibile in Italia e all’estero. I progressi vanno oltre il campo, coinvolgendo una fanbase digitale sempre più attiva sui social: la Serie C conta più di 330mila followers sulle tre principali piattaforme, con aumento medio del 30%. Crescono infine anche le visualizzazioni mensili su YouTube, che fanno segnare un +17% rispetto al precedente campionato”.
Questa la news che si legge sulla pagina Web della Lega Pro. Dati estremamente interessanti che rappresentano un vero e proprio “spot “per un campionato che negli ultimi anni cresce sempre più all’interno del mondo calcistico nazionale. La crescita e’ dipesa da una serie di fattori, ma ne vogliamo evidenziare alcuni che possono ritenersi, probabilmente, i più interessanti.
La Serie C è sempre più una realtà conosciuta fra gli sportivi, grazie al legame con i media e soprattutto al costante impegno di questi di offrire maggiore visibilità’al torneo. La trasmissione degli incontri sulla piattaforma SKY ha certamente dato una spinta maggiore, vista la trasmissione in contemporaneità’ degli incontri. Da Trento a Trapani, passando per Sassari, il campionato di Serie C mostra gradimenti in crescita, un interesse a scoprire vicende, gare, e fatti di un campionato che più di ogni altro torneo nazionale si articola concretamente su tutte le regioni del nostro paese.
L’interessante fase post regolar season dei play off e dei play out regala poi, come in Serie B, non solo un entusiasmante supplemento di calcio e quindi di ulteriore visibilità’ a tutti, ma anche l’opportunità sportiva a tante squadre di potersi giocare l’obiettivo senza magari recriminare su quello che è accaduto durante il girone di andata e di ritorno.
La presenza di una nutritissima schiera di giovani calciatori, grazie anche alla maggiore disponibilità dei club delle serie superiori a dare a questi atleti una opportuna possibilità di sperimentazione e crescita, senza così sprecare il tempo in attese in panchina. Ne giova così tutto il movimento calcistico della Serie C, tenuto conto che il futuro del nostro calcio deve passare necessariamente attraverso il maggior spazio da dare agli atleti giovani e non necessariamente realizzarne le fondamenta attraverso il folle ricorso a calciatori stranieri. Solo così la nostra Nazionale di calcio potrà tornare a vivere i momenti gloriosi di un passato che, ad onor del vero, oggi appare molto lontano. Ma questa è un’altra storia!
Serie C, tesoro da preservare, quindi, e pertanto è necessario metterlo in sicurezza con scelte federali ed economiche opportune e con regole concrete ed eque, che tengano conto delle differenti realtà e delle logiche di territorio. Non sprechiamo occasioni. Tentiamo sempre tutti di sforzarci di ascoltare i messaggi e le indicazioni che ci vengono anche al di fuori del campo!
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