Negli USA, Donald Trump Sembra Pronto per Altre Operazioni Militari
USA – In un’intervista al canale televisivo conservatore Fox News, il Presidente Trump ha annunciato ulteriori operazioni militari contro trafficanti di droga e altre nazioni considerate ostili.
Da un lato, proseguiranno le operazioni navali contro le barche sospettate di stare trasportando droga verso gli Stati Uniti. Secondo i critici, queste operazioni sono veri e propri crimini di guerra, in quanto la Casa Bianca non ha finora fornito alcuna prova sulle attività delle barche affondate e ha addirittura ordinato di non lasciare alcun sopravvissuto.
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Dall’altro lato, Trump vuole espandere le operazioni militari anche via terra. Come aveva già detto nella conferenza stampa successiva alla cattura del Presidente venezuelano Maduro, il Presidente è pronto ad intervenire direttamente contro i cartelli della droga presenti in Messico.
Allo stesso tempo, Trump ha poi minacciato di invadere l’Iran nel caso in cui Teheran reagirà violentemente alle proteste anti-regime che stanno scuotendo il Paese mediorientale.
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AGI – Il presidente Usa Donald Trump, in un’intervista a Fox News, ha annunciato che, dopo quelli contro le navi nei Caraibi e nel Pacifico, gli Stati Uniti avrebbero condotto attacchi “di terra” contro i cartelli della droga, senza specificare esattamente dove. “Inizieremo attacchi di terra contro i cartelli. I cartelli controllano il Messico. È molto, molto triste vedere e osservare ciò che è successo in quel Paese”, ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti. “Pronti a colpire l’Iran se reprime le manifestazioni”Trump ha lanciato un duro avvertimento al regime iraniano, promettendo di sostenere la popolazione che protesta contro gli ayatollah. “In passato hanno sparato a più non posso alla gente”, ha detto durante l’intervista. “C’erano persone inermi abbattute dalle mitragliatrici oppure portate in prigione e impiccate”.”Hanno giocato duro”, ha aggiunto il Presidente “Se lo faranno ancora, li colpiremo molto duramente. Possiamo colpirli duramente. Siamo pronti a farlo”. “Il Venezuela ci ha dato tutto quello che abbiamo chiesto”Caracas ha dato a Washington tutto quello che l’amministrazione Trump ha chiesto dopo la deposizione di Nicola Maduro. Lo ha detto il presidente statunitense durante un’intervista con Fox News. Trump ha indicato nelle riserve di petrolio venezuelano e nel rilascio dei prigionieri politici due “delle tante vittorie per l’America derivanti dalla caduta di Maduro”. “Il Venezuela è stato grandioso. Davvero” ha detto “tutto quello che volevamo, ce l’hanno dato”. |
A sorpresa, Trump si è anche dichiarato soddisfatto della situazione in Venezuela. Dopo la cattura di Maduro, il nuovo governo si è dichiarato disponibile a vendere petrolio a prezzo di mercato a Washington e ha ordinato la liberazione di diversi prigionieri (inclusi alcuni italiani).
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Tuttavia, lo stesso Trump e i suoi collaboratori non sembrano ancora aver escluso del tutto un intervento militare nei confronti del Paese Sudamericano. Intanto, in Europa cresce la preoccupazione per le mire espansionistiche di Trump nei confronti della Groenlandia.
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