Istituto Italiano di Cultura Oslo: We Say, il jazz contemporaneo tra Italia e Norvegia conquista Oslo

Istituto Italiano di Cultura Oslo: musica dal vivo tra improvvisazione, folk e Great American Songbook

A cura di Giovanni Merone

Istituto Italiano di Cultura Oslo ospita giovedì 15 gennaio 2026 alle ore 18:30 il concerto We Say – Cosimo Boni & Band, un progetto jazz internazionale nato dall’incontro tra musicisti italiani e norvegesi. L’evento, a ingresso gratuito, si svolgerà presso la sede dell’IIC di Oslo, in Oscarsgt. 56, e propone un viaggio musicale tra composizioni originali, tradizioni folk nordiche e italiane e riletture del Great American Songbook.

Il concerto rappresenta un esempio emblematico della missione culturale dell’Istituto Italiano di Cultura Oslo: promuovere la creatività italiana all’estero e favorire il dialogo artistico internazionale attraverso la musica contemporanea.

Letture consigliate:

Accade Oggi: USA assalto al Campidoglio

Vespa, lo Scooter che e’ diventato un Mito

6 Gennaio, parliamo di Epifania

Venezuela, quale futuro?

Braille, la rivoluzione della lettura per gli ipovedenti

We Say: un progetto nato in un giorno, cresciuto sul palco

We Say nasce quando il trombettista italiano Cosimo Boni, giunto in Norvegia grazie a una borsa di studio dell’Italian Institute, ricontatta il sassofonista Magnus Bakken, conosciuto ai tempi del Berklee College of Music. Insieme al contrabbassista Håkon Huldt-Nystrøm e al batterista Amund Kleppan, i quattro musicisti si incontrano in studio: in una sola giornata prendono forma le composizioni e l’identità del quartetto.

Il progetto è stato registrato dal vivo, quasi interamente in prima registrazione, mantenendo intatta l’energia dell’improvvisazione. Il risultato è un album fluido e dinamico, capace di muoversi tra lirismo, intensità ritmica e momenti atonali, con un’interazione spontanea e altamente raffinata.

I protagonisti: eccellenze del jazz europeo

Cosimo Boni – tromba
Musicista italiano attivo sulla scena jazz internazionale, ha studiato e collaborato con artisti come Joe Lovano, Danilo Pérez, John Patitucci, Terri Lyne Carrington e George Garzone. Nel 2023 ha pubblicato il suo primo album da leader, May Be (unable to return), per l’etichetta Fresh Sound New Talent.

Magnus Bakken – sassofono
Sassofonista e compositore norvegese, considerato dalla critica uno dei più interessanti talenti della nuova generazione, nella tradizione di Michael Brecker. Attivo in numerosi progetti acclamati come Slackline, Ninjabeat e Cycles.

Håkon Huldt-Nystrøm – contrabbasso
Musicista versatile, spazia tra jazz, pop, folk e classica. Collabora con formazioni come Phillip Granly Trio e Bohuslän Big Band, distinguendosi per tecnica e sensibilità musicale.

Amund Kleppan – batteria
Ha debuttato nel 2019 con l’album Venture, ottenendo riconoscimenti internazionali. Formatosi tra il Jazz Institute Berlin e la Royal Academy of Music, ha studiato con maestri come Dave Holland e James Maddren.

Letture consigliate:

Venezuela: che fine ha fatto il Diritto Internazionale?

Recap 2025: tutti i fatti piu importanti dell’anno

IA Funzioni e Criticità 

Il Natale degli Invisibili: Storie e Speranza

Le puntate del podcast

Il senso del jazz secondo We Say

Il quartetto propone un jazz aperto, esplorativo e profondamente collettivo. Come afferma Magnus Bakken, We Say incarna l’essenza del jazz contemporaneo: assumersi rischi, ascoltare gli altri, vivere il momento senza replicare formule già sperimentate. Un approccio che rende ogni concerto unico e irripetibile.

YouTube player

Informazioni

  • Dove: Istituto Italiano di Cultura Oslo, Oscarsgt. 56, Oslo
  • Data: 15 gennaio 2026
  • Orario: 18:30 (ora locale)
  • Ingresso: Gratuito
  • Organizzato da: IIC Oslo
  • Per ulteriori informazioni: Istituto Italiano di Cultura di Oslo

Per un’informazione completa

Consulta anche gli articoli pubblicati su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA ImageChange Image

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.