Il Movimento Politico Riprendiamoci il Futuro rivendica con forza il diritto alla salute dei pugliesi, così gravemente compromesso dalla disastrosa gestione della Sanità Pubblica, visti i scandalosi tempi d’attesa per le prestazioni.
Del resto, parlare di “200mila elettrocardiogrammi inutili”, così come Sbandierato dalla massima istituzione regionale, è un’affermazione irresponsabile e pericolosa. Gli esami non li prescrivono i cittadini, ma i medici, sulla base di valutazioni cliniche e di precise responsabilità professionali. Un ECG può prevenire eventi gravi: non è uno sfizio né un passatempo.
Attribuire i tempi biblici delle liste d’attesa a presunti esami inutili è pertanto una mistificazione che serve solo a nascondere i veri problemi della sanità pubblica: carenza di personale, risorse insufficienti e cattiva organizzazione. Così si screditano i medici e si mette a rischio la salute delle persone.
Per abbattere le liste d’attesa servono personale sanitario, infrastrutture adatte allo scopo e un sistema logistico efficiente, non la compressione del diritto alla salute dei cittadini.
Se la classe politica non è in grado di fornire le soluzioni promesse in campagna elettorale, tragga le conseguenze e si dimetta: il diritto alla salute non è negoziabile e non può essere barattato con dinieghi o slogan.
Luigi CIPRIANI e Antonio De Cicco
