L’anticipo tra Giugliano e Cavese che apre la ventitreesima giornata del girone C di Serie C si chiude con un nulla di fatto.
Giugliano- Cavese, rappresenta senza dubbio il match più importante di questo 23° turno del girone C di Serie C. I punti in palio, ed in particolar modo la vittoria, hanno infatti per le due squadre un doppio valore. Per il Giugliano vincere può significare non solo recuperare quelle energie energie mentali che, dopo il mancato pareggio di Foggia, si sono allontanate ulteriormente dal cielo gialloblù, ma anche iniziare a credere con maggior convinzione nella possibile salvezza. Per la Cavese uscire con i tre punti dal De Cristofaro vale a rilanciarsi e darsi una spinta efficace per recuperare posizioni più tranquille in classifica, allontanando le nubi apparse dopo la recente sconfitta con l’Altamura.
Fin qui lo scenario pre-match di Giugliano-Cavese. Alle 20,30 con il fischio di inizio del sig. Ursini della sezione di Pescara si alza il sipario sul De Cristofaro. Nella Cavese la novità è rappresentata dalla presenza dal 1′ di Ubaldi riferimento centrale nel 3-4-3 di Prosperi. Per il Giugliano il fatto nuovo è rappresentato senza dubbio dall’esordio in panchina di Luca Tulino, chiamato in settimana a prendere il posto dell’esonerato Eziolino Capuano. Le due squadre partono molto guardinghe, si studiano e tentano di affondare timidamente qualche tentativo: è del Giugliano la prima vera occasione al 7′ con De Rosa che su punizione sfiora la rete. Poi al 11′ l’arbitro espelle Cionek per la Cavese, rosso diretto. Chiamata al FVS degli ospiti e dopo il consulto tecnico la decisone viene tramutata in un cartellino giallo.
E’ questo l’episodio che potrebbe dare la sveglia alle due squadre: sarà lo scampato pericolo per gli ospiti ed il rammarico in casa Giugliano per la sfumata situazione di supremazia a seguito dell’espulsione, ma ora le due squadre tentano timidamente di mettere maggior convinzione. Ma niente di entusiasmante, nessuno spunto degno di nota e gara che si trascina “anonima” fino alla fine della prima frazione di gioco. Stesso copione di fatto anche nel secondo tempo. Cambia solo l’episodio che potrebbe accendere la miccia: questa volta è la mancata realizzazione da parte del Giugliano di un calcio di rigore assegnato al 57′. E’ Balde’ che si divora l’occasione. Poi solo qualche fiammata del Giugliano grazie anche all’effervescenza di qualche spunto di Volpe entrato nella ripresa ed un salvataggio del portiere ospite su un tiro di Prado al 87′.Ma è tutto qui.
Giugliano-Cavese finisce con il risultato di 0 – 0. Gara bloccata, pochi gli spunti degni di nota. La Cavese continua ad essere colpita dall’abituale male di stagione, quella mancanza di concretezza in fase realizzativa. Per il Giugliano solo una buona voglia, ma nulla di concreto. Aleggia ancora in campo quel modo di giocare sugli avversari, senza idee risolutive ed illuminanti, proprio della precedente gestione tecnica.
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