Guardia Agroforestale Italiana: crescita record, nuove sedi e opportunità di reclutamento in Italia e all’estero
La Guardia Agroforestale Italiana (GAI) vive una fase di forte espansione, con iscrizioni raddoppiate e un consenso in costante aumento su tutto il territorio nazionale. Un risultato che testimonia la fiducia crescente dei cittadini verso un’organizzazione impegnata nella tutela ambientale, agroforestale e nella vigilanza volontaria a supporto della collettività.
La GAI ha ufficializzato la propria presenza in tutta Italia, con oltre 100 sedi operative attive, garantendo non solo servizi di vigilanza preposta, ma anche numerose attività a favore dei cittadini: controllo ambientale, protezione del patrimonio naturale, prevenzione degli illeciti ambientali, supporto agli enti locali e sensibilizzazione civica.
Parallelamente, la Guardia Agroforestale Italiana consolida la sua dimensione internazionale. Sono attive delegazioni ufficiali in Francia, con una importante rappresentanza a Parigi, oltre a presenze strutturate a Dubai, negli Stati Uniti, in Australia e in Scozia. Una rete estera che rafforza il ruolo della GAI come realtà autorevole anche nel contesto europeo e internazionale.
Entusiasta il fondatore e presidente nazionale, Dott. Antonio D’Acunto, criminologo, che annuncia grandi novità per l’anno in corso, con l’ampliamento dei servizi offerti e nuovi progetti dedicati alla sicurezza e alla legalità ambientale. Cresce anche l’attenzione verso la formazione del personale e il potenziamento delle attività operative sul territorio.
In questo contesto di sviluppo, la Guardia Agroforestale Italiana avvia nuove campagne di reclutamento, rivolte a cittadini motivati che desiderano contribuire concretamente alla difesa dell’ambiente, del territorio e della legalità. Entrare nella GAI significa far parte di una struttura organizzata, in continua crescita, con opportunità di formazione e di impegno attivo al servizio della comunità.
