La professoressa Rosaria Rinaldi è la nuova direttrice dell’ISUFI, l’Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare: lo ha deciso ieri il Senato accademico e, ora, all’ufficialità della nomina manca soltanto il decreto rettorale.
Professoressa ordinaria al Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi” dell’Università del Salento, la professoressa Rinaldi è – fra le altre cose – anche la responsabile del Laboratorio di Nanomedicina, Nanobioelettronica e Nanobiotecnologia. Già docente ISUFI, Rinaldi vanta una decennale esperienza all’estero – fra gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Germania – presso prestigiosi istituti di ricerca internazionale.
«Desidero esprimere la mia più viva soddisfazione per la nomina di Rosaria Rinaldi a direttrice di ISUFI. Questa scelta – commenta la rettrice Maria Antonietta Aiello – rappresenta un riconoscimento pieno del suo valore umano e scientifico, della sua visione e della passione con cui ha sempre contribuito alla crescita dell’istituzione universitaria. Sono profondamente convinta che, grazie alla sua competenza, alla sua capacità di ascolto e al suo forte senso di responsabilità, ISUFI saprà affrontare con rinnovata energia le sfide future, continuando a essere un luogo di formazione d’eccellenza, di innovazione e di valorizzazione dei giovani talenti. Alla direttrice Rinaldi rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro, certa che saprà guidare ISUFI con rigore, entusiasmo e spirito di servizio».
«Desidero esprimere la mia gratitudine alla rettrice, Maria Antonietta Aiello, e a tutte le colleghe e i colleghi del Senato Accademico per la fiducia accordatami nell’affidarmi questo incarico di prestigio, che intendo svolgere con senso di responsabilità e massima dedizione. Sono consapevole dell’importanza di questo ruolo – afferma la professoressa Rosaria Rinaldi – anche in considerazione del mio percorso personale e professionale all’Università del Salento, strettamente legato alla nascita e allo sviluppo della Scuola Superiore ISUFI. La mia esperienza presso la Scuola ha rappresentato un elemento centrale nella mia crescita e ha influenzato significativamente il mio approccio alla formazione e alla ricerca interdisciplinare.
