Finalmente e di nuovo Massimo Romeo Piparo: con una regia tale da ricondurre la trama del film originale di Sidney Pollak ai tempi correnti, con scenografie assolutamente originali ed assai ben calibrate e con scelte di interpreti perfettamente congegnate, torna per far “ rivivere “ in un tour dai sorprendenti risultati e che al momento é in scena al teatro Sistina di Roma la versione teatrale del musical tratto dal famoso film che tratta delle fatiche di un bravo ma incompreso attore aspirante a recitare in teatro nel dramma shakespeariano “ Giulietta e Romeo “ ma i cui tentativi falliscono continuamente fino a quando decide di travestirsi da donna assumendo il nome fittizio di Doroty Michaels riuscendo così ad ottenere la parte non di Romeo ma di Giulietta; con tutto ciò che segue, in una girandola di battute perfettamente coordinate tra loro con una storia raccontata con l’abilità di due interpreti che rispondono al nome di Paolo Conticini ( nella doppia parte di Michael Dorsey e Doroty Michaels ) e di Mauro Casciari che vanno a costituire una coppia non solo affiatata ma addirittura insostituibile.
Massimo Romeo Piparo, regista ed anima di questa grande ed autentica fatica, si rivela non tanto sorprendente perché ormai è volto notissimo e famoso per le sue grandi direzioni, semplicemente iconico mette in scena ad uno spettacolo divertente, romantico a volte irriverente ma soprattutto di grande attualità, ironico, intelligente ed in grado di provocare emozioni e tante risate che la stessa attualità dell’argomento mutano trasforma in puro divertimento.
Tootsie non è soltanto uno splendido musical ma è anche uno spettacolo con una sua morale che spazia su temi attuali quali l’amore il rapporto tra i sessi, che esalta il ruolo della donna nella società, oltre che evidenziare l’ingegno ed il coraggio di rischiare per guadagnarsi un’opportunità per emergere.
Parliamo degli interpreti tra i quali primeggia un grande Paolo Conticini, assoluto protagonista nel sostenere due ruoli in maniera perfetta, seria ed esilarante al tempo stesso mentre Mauro Casciari ( un notevole passato insieme a Fiorello e nuova scoperta del musical ) si rivela assolutamente sorprendente nel ruolo di Jeff dando vita a battute graffianti e dal perfetto tempismo.
Ma non solo i due protagonisti eccellono nel dar vita ad un imperdibile music hall: uno straordinario ensemble composto da professionisti del palcoscenico anima lo svolgimento travolgente ed inarrestabile di questo lavoro molto ben congegnato che riesce a dare vita ad una esibizione di alto valore teatrale, attuale e gradevolissima a partire da una bravissima
Beatrice Baldaccini, nel ruolo di Julie, che attrae tanto per il suo timbro vocale che per la spigliatezza della recitazione dando vita ad un personaggio coinvolgente per le sue caratteristiche di armoniosità nella esecuzione delle canzoni oltre che graffiante nella esecuzione del brano ambientato in discoteca.
Quanto a Sebastiano Vinci ( in scena Stan, l’agente di Michael Dorsey ), questi si presenta brillante ed incisivo, perfetto nella tempistica, assolutamente impeccabile ed in grado di sottolineare, evidenziandoli, due momenti tra i più salienti dello spettacolo.
Altro personaggio da evidenziare è quello di Sandy che la perfetta Ilaria Fioravanti interpreta attraverso una serie di caratterizzazioni che comprendono espressioni canore dal ritmo vertiginoso.
Ed ancora: Matteo Gumma e Massimo Carulli, quest’ultimo nella parte del regista Ron dall’atteggiamento antipatico ma dalle movenze di bravissimo ballerino.
Perfette le scene di Teresa Caruso, ottime le musiche eseguite dall’ormai mano destra di Piparo, Emanuele Friello, spettacolari i costumi opera di Cecilia Betona e perfgette le coreografie opera dio Roberto Croce.
Lo spettacolo, che resta in scena al Sistina fino al prossimo 1 febbraio, appare assolutamente imperdibile e continuerà con un tour che toccherà Firenze, Messina, Imperia, Modena e Bolzano.
