La Salernitana supera il Sorrento con il risultato di 2 a 0, risponde alle vittorie delle capoliste Benevento e Catania ed evita di perdere posizioni in classifica
La Salernitana supera il Sorrento sul neutro del Viviani di Potenza e riesce a non perdere ulteriore terreno nei confronti delle due capoliste. “Incontriamo sul nostro percorso un avversario scorbutico”: così aveva detto il tecnico salernitano Raffaele alla vigila del match, mettendo in risalto le difficoltà della gara. La sessione invernale del calcio mercato sta dando alla Salernitana un volto più definito, rinforzando un po’ tutti i ruoli, con particolare attenzione all’attacco, che con l’arrivo del bomber Lescano puo’ beneficiare di un calciatore che conosce bene le dinamiche della serie C.
Primo tempo che vede la Salernitana comandare il gioco, portando alcuni pericoli alla porta avversaria con Capomaggio, Berra, Ferraris e soprattutto con il neo acquisto Lescano. Il Sorrento comunque si difende in modo ordinato e tenta con qualche occasione di ripartire, allegerendo la pressione granata: è di Ricci al 32′ il sussulto rossonero più degno di nota. Poi al 40′ arriva il vantaggio degli ospiti con Villa, che di fatto chiude la prima frazione di gioco.
La Salernitana nella ripresa cerca di controllare la gara e talvolta lascia l’iniziativa agli avversari, che comunque non riescono ad incidere più di tanto. Tutta la seconda parte della partita non registra emozioni particolari, né dall’una che dall’altra parte, eccetto una buona occasione di Lescano all’84’ parata dal portiere di casa. Si assiste alla chiara intenzione della Salernitana, copione questo adottato anche in altre circostanze, di tenere a bada il vantaggio senza affondare con veemenza e decisione il colpo del KO. Si va avanti così fino agli ultimi atti della gara, quando al 95′ minuto Lescano finalizza il raddoppio sugli sviluppi di un calcio di punizione.
La Salernitana porta in tavola promozione una positiva vittoria esterna che le consente di inseguire le due copoliste, ma rispetto al passato con la consapevolezza di poter ora disporre di un bomber di razza, quel Lescano chiamato a risolvere le problematiche in fase di finalizzazione. Brutta sconfitta per il Sorrento, che ora deve seriamente guardarsi le spalle e tenere a distanza le squadre che al momento sono candidate a comporre la griglia dei play out retrocessione.
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