Presentazione del volume L’Empatismo (Armando Curcio Editore) alla Libreria San Paolo in Piazza Duomo
FIRENZE – Venerdì 30, presso la Libreria San Paolo in Piazza Duomo, ore 17.30, si terrà una nuova e significativa presentazione del Movimento Empatico, con particolare attenzione al volume L’Empatismo, a cura del fondatore del movimento e della psicoterapeuta, psicopedagogista e scrittrice Maria Rita Parsi. All’incontro interverrà anche il professor Massimo Orsini dell’Accademia di Firenze, arricchendo il dialogo con un contributo di alto profilo accademico.
L’evento si inserisce nel solco della lunga tradizione culturale fiorentina e propone una riflessione articolata su oltre venticinque anni di evoluzione teorica e artistica dell’Empatismo, movimento che pone l’empatia come principio fondante di una nuova visione estetica, etica e sociale.
Nel corso della serata verranno ripercorse le principali fasi storiche del movimento: dal Pre-empatismo (2000-2020), che include il “Nuovo Manifesto sulle Arti”, Lerro/Pelliccia 2019, all’Empatismo (2020-2025) inteso come Arte Totale, fino alla nuova prospettiva dell’Empatia Totale, che dal 2026 in avanti ambisce a delineare un vero e proprio Rinascimento Empatico Fiorentino.
Ampio spazio sarà dedicato anche ai risultati concreti del progetto culturale: i 350 Maestri Empatici ufficiali, la Piramide Culturale come modello di elevazione dei territori da contesti rurali ad alta densità culturale, e il Premio Internazionale Cilento di Poesia, giunto alla sua undicesima edizione e già proiettato verso la dodicesima.
Tra i temi affrontati figurano inoltre il Centro Contemporaneo delle Arti, con le sue sedi e azioni operative, tra Milano, Roma, Carrara e il Cilento, le esperienze del “Paese della Poesia” e del “Paese degli Aforismi”, vere e proprie isole artistiche attive in Italia, e il suggestivo Triangolo Culturale del Caffè Letterario Giubbe Rosse, che idealmente unisce Futurismo, Ermetismo ed Empatismo nel cuore simbolico della città (Piazza della Repubblica).
L’incontro si concluderà con uno sguardo al futuro del Movimento Empatico, inteso non solo come corrente artistica, ma come progetto culturale globale capace di incidere sul modo di pensare, creare e abitare il mondo contemporaneo.
Un appuntamento aperto al pubblico, pensato come momento di confronto e condivisione, che conferma Firenze come laboratorio vivo di idee e crocevia di un nuovo umanesimo.
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