Quando l’empatia diventa arte: a Milano “Punti di contatto” di Betty Salluce per l’Olimpiade

Apre oggi da Gaggenau, nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, Punti di contatto – Restiamo in ascolto, prima personale meneghina di Betty Salluce: un invito a riflettere sull’empatia attraverso opere inedite tra arte tessile, fotografia e pittura. Promossa da Cramum con Gaggenau e sotto la direzione creativa di Sabino Maria Frassà, la mostra esplora la qualità dei legami nella società contemporanea, spingendosi oltre l’umano fino al rapporto con casa, ambiente e natura. Il progetto prende avvio dalla domanda di Thomas Nagel («Com’è essere un pipistrello?») e propone l’empatia come prossimità e ascolto, non come appropriazione dell’esperienza altrui: nelle opere il filo attraversa e “ricuce” le immagini, trasformando il ricamo in un ponte sensibile. Aperta per tutto l’anno, la mostra fa dello spazio del brand tedesco di design un atelier vivo, dove bellezza e relazione si incontrano.

PUNTI DI CONTATTO – RESTIAMO IN ASCOLTO

Mostra personale di BETTY SALLUCE

A cura di Sabino Maria Frassà

Promosso da Cramum e Gaggenau nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026

 

Dettagli dell’evento: 

Dal 27 gennaio 2026 al 18 dicembre 2026

presso Showroom Gaggenau DesignElementi Hub

Corso Magenta 2 (cortile interno citofono 33), Milano 

 

Ingresso solo su appuntamento, previo contatto e-mail o telefonico

(lun/ven 10-18:30). 

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