Al Lamberti la partita che chiama le due squadre a dare una precisa identità al loro campionato, ma risponde presente solo la Cavese. La gara finisce in pareggio.
Cavese e Casarano, si apre per i metelliani con la volontà di riscattare quella secca sconfitta dell’andata, una gara dove le solite carenze in fase di realizzazione e qualche episodio non sanzionato hanno finito con farla da padrone nella determinazione del risultato finale. Aspetti, questi, che hanno caratterizzato molte gare che la Cavese ha disputato sino ad ora. Sulla sponda Casarano c’è massima determinazione per dare una svolta concreta al futuro. Dopo un buon inizio, infatti, gli uomini di Di Bari hanno avuto un rendimento altalenante ed ora, dal sogno di un buon positivo piazzamento nella griglia play off, vogliono evitare di doversi guardare le spalle. La zona della griglia play off, infatti, in caso di sconfitta potrebbe essere non molto lontana.
Cavese-Casarano, la gara. Abituali moduli di gioco per le due squadre, con la Cavese che parte con un 3-5-2 con il solito compito di Awua di abbassarsi ulteriormente in fase difensiva. Il Casarano oppone il 3-4-3 con l’abile Chirico’ pronto ad illuminare con le sue giocate la manovra offensiva.. Parte bene la squadra di casa, consapevole che per superare l’attenta organizzazione del Casarano occorre fraseggio, aperture sulle corsie laterali e sfruttare al massimo gli spazi che possono aprirsi. E così, da una ripartenza su errore di Chirico’, al 15′ la Cavese fa sentire la sua voce in area di rigore con un tiro di Orlando parato dal portiere ospite. Altra simile opportunità per la Cavese: palla persa nella trequarti dal Casarano , ne approfitta sempre Orlando che al 32′ viene atterrato al limite. Punizione, ma l’esito è un nulla di fatto. Si arriva cosi allac fine del primo tempo sul punteggio di 0-0 : molta Cavese e poco Casarano. Ospiti guardinghi, pronti ad abbassare i ritmi, con il portiere Bacchin il migliore in campo tra le proprie fila.
Nella seconda frazione di gioco al 55′ contropiede degli ospiti, fallo di Cionek su Grandolfo e calcio di rigore che viene realizzato da Chirico’ al 60′ dopo il secondo tentativo. E’ questo l’episodio che da una svolta alla partita. Cambia il copione della gara solo per quanto riguarda il risultato: per il resto sono sempre i padroni di casa a comandare la manovra in campo e a chiudere il Casarano nella propria zona. Al 71′ fa il suo esordio nella Cavese il neo acquisto Gudjohnsen al fine di dare maggiore peso in fase di finalizzazione. Assalti su assalti dei metelliani alla ricerca disperata del pareggio fino a quando al 84′ la buona sorte scende sul Simonetta Lamberti. A renderla visibile è Ubani che sigla il pareggio sugli sviluppi di un cross. Cavese-Casarano finisce dopo un abbondante recupero con il risultato di 1 – 1, un pareggio che non lascia sicuramente contente le due squadre, ma da’ molto amaro alla Cavese che meritava a pieni voti la vittoria.