Parigi e Berlino sono sempre state il “motore” delle politiche dell’UE. Ma il presidente francese è un’anatra zoppa e si avvicina alla fine del suo ultimo mandato. Il giornale inglese Telegraph, pensa che alla luce di ciò, in Europa si stia ormai creando un nuovo asse destinato a guidare il delicato momento che sta attraversando l’Europa. E questo asse non può che essere formato da Germania ed Italia, con Giorgia Meloni a fare da regista su moltissimi dossiere delicatissimi, a cominciare da quello sulla immigrazione.
Un diplomatico dell’UE ha dichiarato: “Berlino ha bisogno di partner con cui collaborare. Possono collaborare con Macron al momento? Non proprio. Lascerà presto l’incarico e la Francia è instabile. I tedeschi odiano l’instabilità”.
“Invece, Merz si è rivolto all’ardente primo ministro italiano per farsi aiutare a ridisegnare la nuova Europa secondo la loro immagine conservatrice.” scrive il giornale inglese nel primo di una serie di lungi articoli sull’Italia e su Giorgia Meloni, che è sempre più al centro della scena internazionale.
“Meloni è bravissima. È fantastica nel far sentire la persona con cui parla come se foss«ºe la più importante nella stanza”. continuano i quattro autori del lungo reportage da Roma. E ancora: gli italiani in questo momento “stanno sistemando il bilancio e Milano sta andando davvero bene. Sono sempre stati seduti al tavolo dei bamb
Giorgia Meloni, fatti, spiega il Telegraph “ha stabilizzato la nave da quando è salita al potere, mentre la Francia si ritrova ad essere definita la “nuova Italia”. La crescita del PIL francese dovrebbe essere dello 0,9% quest’anno e il suo debito pubblico dovrebbe salire al 120% del PIL entro il 2027, mentre la crescita italiana dovrebbe aumentare dello 0,8% quest’anno. Il debito pubblico italiano dovrebbe raggiungere il 137,2% del PIL entro il 2027, ma si stanno facendo progressi nella riduzione del deficit.”
La Germania sostiene sempre il giornale ingelse non è più la potenza di un tempo: si prevede una crescita del PIL dell’1,2% quest’anno e il prossimo. Si prevede che il debito pubblico salirà al 67% del PIL nel 2027.
” Lei sta riportando l’Italia dove dovrebbe stare fin dall’inizio”. L’articolo è implacabile con Parigi sottolineando la crisi profonda dei cugini d’Oltralpe. “La Francia – si legge – somiglia al vecchio stereotipo dell’Italia che Meloni si è impegnata a scardinare”. Sfida vinta quella della premier Meloni di riportare l’Italia tra i grandi della Ue nel nome della sovranità.
“In quanto stato più ricco e maggiore economia dell’UE, la Germania era un esempio di prosperità, stabilità e rettitudine fiscale, mentre l’Italia, gravata dai debiti, era sinonimo di governi di breve durata e turbolenze economiche.” dice il pezzo che evidentemente sottolinea i progressi fatti dal nostro paese sul tema del debito pubblico, come certificato anche dalla recentissima promozione da parte dell’agenzia di rating S&P.
“Sotto Meloni e Merz, Italia e Germania si confrontano sempre più faccia a faccia, non come debitore e creditore, ma come due potenze industriali che affrontano sfide simili”, ha affermato Giorgio Rutelli, del think tank dell’European Council on Foreign Relations.
Le economie italiana e tedesca sono sempre più interconnesse e sono reciprocamente i partner industriali più importanti nell’UE. Nel 2024, il commercio bilaterale tra Italia e Germania ammontava a 153 miliardi di euro (128 miliardi di sterline). Gli investimenti tedeschi in Italia e quelli italiani in Germania superano ora i 100 miliardi di euro.
All’inizio dell’anno un sondaggio di Telegraph aveva incoronato Giorgia Meloni leader mondiale n.1 per il 2025. I lettori del quotidiano conservatore britannico hanno indicato la premier come la guida più autorevole nell’anno appena trascorso. Proprio gli esperti del quotidiano hanno lodato la «calma» e il pragmatismo con cui Meloni sta guidando l’Italia e il suo partito.
