dal nostro inviato
Giugliano-Cosenza, un incrocio di speranze e di conferme. Le due squadre giocano al De Cristofaro una gara dall’esito dubbio. Vince il Giugliano.
Il Giugliano si riprende il De Cristofaro dopo una precedente serie di prestazioni incolori e di imbarazzanti sconfitte. Arrivato sulla panchina dei “tigrotti” da circa 2 settimane, mister Di Napoli sta iniziando a mettere a posto i tasselli del puzzle, dando concretezza e soprattutto semplicità tecnico-tattica alla organizzazione di gioco. Ora la squadra è più concreta ed ogni calciatore sa perfettamente quello che deve fare, il tutto in un clima di ritrovata fiducia che lascerebbe ben sperare per il futuro. Il Cosenza si presenta con la batteria dei nuovi acquisti in panchina e con l’obiettivo di non perdere punti per tentare di attaccare il terzo posto in classifica, ancora più vicino visti i passi falsi della Salernitana.
Il Giugliano parte ben deciso, manovra sulle fasce per aggirare la copertura centrale avversaria e puntare alla porta con opportune verticalizzazioni. Il tecnico degli ospiti Busce’ si sgola in panchina per raccomandare ai suoi di essere più stretti in fase difensiva e ripartire velocemente. In questa parte della gara il Giugliano si appoggia spesso a Volpe, l’uomo sicuramente di maggior spessore tecnico, che spazia su tutto il fronte di attacco, tentando l’imbucata giusta o un suggerimento efficace. Ed è proprio da una azione sviluppatasi da una delle due fasce d’attacco che il Giugliano trova il vantaggio al 44′ con Marchisano, su cross di Peluso. Finisce il primo tempo Giugliano 1-Cosenza 0.
Il secondo tempo. Le luce dei riflettori e qualche timido raggio di sole si fanno avanti, tentando così qualche sortita per illuminare il cupo pomeriggio. Sarà così anche per le due squadre in campo?. Il Cosenza appare ben ispirato, capisce da squadra di categoria che questa è la fase di gioco in cui è necessario giungere al pareggio per poi aspirare nel corso dei minuti susseguenti a qualcosa di maggiore. Busce’ alimenta questa convinzione effettuando alcuni cambi nel tentativo di dare maggiore spinta, ma nulla di particolare tranne un sussulto al 57′ con il solito Achour. Ma il Giugliano c’è, non si disunisce e mantiene le posizioni, mutuando l’atteggiamento concreto tenuto a Salerno nella precedente gara. Anzi al 71‘ arriva il gol del doppio vantaggio di Zammarini che spegne gli ospiti e di fatto chiude la gara. Il tris di Egharevba al 83‘ non fa altro che gelare ulteriormente il Cosenza ed i suoi tifosi venuti sino a Giugliano per sostenere i propri beniamini.
Giugliano 3-Cosenza 0. Termina con questo risultato la gara del De Cristofaro che per il momento da questi verdetti : una convinta speranza al Giugliano, che continuando a lavorare e tenendo sempre massima l’attenzione, può credere di rilanciarsi nella corsa salvezza. Ampia delusione invece nel Cosenza, venuto in Campania per coltivare, in caso di vittoria, la certezza di giocarsi con la Salernitana il ruolo di terza incomoda nella lotta per la promozione.
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