La colazione è considerata dai nutrizionisti uno dei pasti più importanti della giornata per diverse motivazioni.
È infatti il pasto che fornisce la giusta energia per affrontare al meglio la giornata senza ritrovarsi a metà mattinata con picchi glicemici che ci portano a lasciarci tentare da snack troppo zuccherati o pieni di grassi saturi difficili da smaltire e soprattutto nocivi per la salute. Fare la colazione appena svegli è un’abitudine che è preferibile rispettare sin dall’infanzia.
Come deve essere la colazione perfetta
Dolce o salata? È uno dei dilemmi nella scelta della colazione ideale. Secondo l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, la colazione ideale dovrebbe essere a basso livello glicemico per mantenere equilibrati gli zuccheri nel sangue.
L’ideale sarebbe arricchirla di proteine per fornire il giusto quantitativo di energie senza appesantire. Le proteine, soprattutto quelle di origine vegetale, non devono essere sottovalutate perché non appesantiscono e garantiscono il giusto equilibrio intestinale al mattino.
Una delle regole da rispettare è scegliere alimenti facilmente digeribili. Difatti la giusta colazione comprende cibi sani in grado di donare un senso di sazietà soddisfacente. Consigliato è lo yogurt greco, fonte di proteine del latte da arricchire con frutta secca (mandorle, pistacchi, nocciole) che grazie al suo contenuto di sali minerali, in primis magnesio, dona una grada dose di energia.
Lo yogurt greco o il latte di avena (come alternativa al latte vaccino) apporta grassi insaturi che aumentano l’assorbimento delle vitamine liposolubili. Anche la quinoa è un alimento proteico degno di nota per la colazione. Basta cuocerla nel latte e aggiungere ad essa cannella o miele.
Per fare il pieno di carboidrati complessi ottimo è optare per il pane integrale con marmellata o cereali integrali da inzuppare nel latte. Consigliate sono le tipologie di latte vegetale come quello di mandorle o di soia. I cereali integrali solo da preferire perché rilasciano gradualmente gli zuccheri nel sangue senza far subire repentini picchi glicemici. Per chi ama il salato, un toast con uova o con salmone può essere un valido apporto di fibre, proteine e grassi sani.
I motivi per non saltare la colazione
Saltare la colazione fa aumentare il livello di glicemia nel sangue che subendo una vera e propria impennata provoca ripercussioni sul sistema nervoso centrale. Chi non fa colazione tende a metà mattinata ad avere mal di testa, a sentirsi poco concentrato e stanco.
Fare colazione aiuta anche a mantenersi in forma e a contrastare l’obesità. A dimostrarlo è uno studio condotto dall’Obesity Research Clinical Practise che ha dimostrato che chi non fa colazione al mattino rischia di andare incontro a problemi di sovrappeso e accumulo di grasso intestinale.
La colazione interrompe il digiuno notturno consentendo all’organismo di fare il pieno di sostanze nutritive e calorie che verranno assimilate efficacemente e con gradualità durante la mattinata, prima del successivo pasto della giornata. In questa maniera non si arriva a quest’ultimo super affamati. Si contrasta così un ormone chiamato grelina che ci spinge a consumare in maniera incontrollata il cibo pur di raggiungere un senso di sazietà difficile da raggiungere.
Inoltre secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica The Fased Journal una colazione proteica oltra ad essere consigliata agli sportivi, aiuta a fare un pieno di energia maggiore rispetto ad una colazione fatta di zuccheri. Le proteine saziano di più e forniscono più energia degli zuccheri. è un tipo di energia che non si esaurisce facilmente riducendo la necessità di consumare spuntini..
