Il Direttore scientifico della Fondazione Ramazzini cacciato senza motivazioni. Licenziato per aver dimostrato la relazione , tra l’erbicida glifosato e l’aumento dei tumori nei ratti? Oscurantismo scientifico o tutela del fatturato , a danno della salute? La pseudoscienza sta contaminando società e istituzioni dopo che, Trump ha aumentato i limiti delle radiazioni, distrutto le conoscenze sul riscaldamento globale , costretto le agenzie ambientali federali a contestare i danni da inquinamento presente in rapporti e , verifiche prodotte da scienziati soggetti a verifica tra pari.
Il patto di fiducia che dovrebbe esistere tra scienza, istituzioni e società civile è sempre più traballante negli ultimi tempi, specialmente durante la pandemia, il tutto potenziato dalla “Dottrina Trump”.
Lo scientismo
Un nuovo rapporto dell’amministrazione Trump alla base della massiccia revoca delle normative ambientali, ma pieno zeppo di disinformazione sul clima, dicono gli esperti. L’Agenzia per la Protezione Ambientale degli Stati Uniti (EPA) ha annunciato una proposta per annullare la “scoperta di pericolo” del 2009, che consente all’agenzia di limitare l’impatto da riscaldamento planetario proveniente da automobili e camion, centrali elettriche e altre fonti industriali. Poche ore dopo, il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ha pubblicato un rapporto di 150 pagine a difesa della proposta, sostenendo che la preoccupazione scientifica per la crisi climatica era esagerata. Lo scienziato del clima Michael Mann ha detto che il rapporto è paragonabile al risultato che si aspetterebbe “se prendessi un chatbot e lo allenassi sui primi 10 siti web negazionisti finanziati dall’industria dei combustibili fossili”. Il Dipartimento dell’Energia ha pubblicato il rapporto poche ore dopo che l’EPA aveva annunciato un piano per annullare la “rilevanza di pericolo”, una sentenza fondamentale che ha fornito la base legale per l’agenzia per regolamentare l’inquinamento causato dal riscaldamento climatico ai sensi del Clean Air Act. La giustificazione della rinascita USA del nucleare Trump la fa derivare dall’affermazione dell’irrilevanza della scienza che sostiene limiti di esposizione alle radiazioni, vecchi di decenni, stabiliti dal governo federale. L’Ordine Esecutivo 14300 ordinava alla Nuclear Regulatory Commission (NRC) di condurre una “revisione totale” di mezzo secolo di linee guida e regolamenti. In questo modo, considera di abbandonare il modello fondamentale utilizzato dal governo per determinare i limiti di esposizione e valuta la possibilità di allentare i limiti su quello che è considerato un livello “sicuro” di esposizione alle radiazioni per il pubblico generale. Un attacco alla scienza e alla politica dietro la protezione radiologica delle persone e dell’ambiente che sono in atto da decenni, dichiarano i responsabili del comitato per la protezione radiologica in medicina della Commissione Internazionale per la Protezione Radiologica (ICRP) e il Comitato Scientifico del National Council on Radiation Protection (NCRP).
La cacciata di uno scienziato
Questo clima probabilmente ha determinato la grave scelta della cacciata del direttore del Centro di Ricerca Cesare Maltoni dell’Istituto Ramazzini di Bologna, Daniele Mandrioli. Aveva coordinato il Global Glyphosate Study, provando la correlazione tra l’incremento dei tumori nei ratti e l’esposizione al glifosato. L’Istituto Ramazzini è un centro per la ricerca indipendente e la prevenzione del cancro e delle malattie di origine ambientale. Con oltre 200 composti studiati per la loro cancerogenicità, ha condotto importanti ricerche assieme all’US National Toxicology Program. L’Istituto Ramazzini è una cooperativa sociale che al 2025 conta circa 40.000 soci e 32 sezioni soci nel territorio nazionale. Nel mese di giugno dello scorso anno sono stati pubblicati i dati del gruppo del dottor Mandrioli sul rapporto glifosato-tumori nei ratti. Dati acquisiti dalle due autorità europee, l’Efsa e l’Echa, con lo scopo di una rivisitazione del livello di rischio del glifosato. Lo scorso dicembre, un incontro tecnico tra gli esperti delle due Authority europee e il gruppo del dott. Mandrioli. Cosa è successo? Zero informazioni. Nel 2023 la Commissione europea ha deciso l’uso del glifosato fino al 2033. Inevitabile la valutazione commerciale di questo erbicida che consente alla Bayer-Monsanto di fatturare 2 miliardi di dollari l’anno.
Il glifosato
Comunque, la IARC nel 2015 ha classificato il glifosato come probabile cancerogeno, in particolare per i linfomi non Hodgkin. Di parere opposto l’EFSA e l’ECHA che, però, va detto, hanno fondato la loro valutazione del rischio sull’Istituto Federale per la Valutazione del Rischio (BIR). A differenza dello IARC, il BIR non ha considerato studi su riviste riconosciute dalla comunità scientifica, ma ha considerato invece studi non pubblicati , non sottoposti a revisione tra pari. Il glifosato è strategico per la produzione di OGM e agisce sull’inibizione di un enzima (ESP) essenziale per la vita microbica, compresa quella intestinale, che partecipa ai processi fisiologici di stimolazione del sistema immunitario e della sintesi di enzimi e vitamine.
Foto : NYT
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