Ieri sera, la Cappella Orsini, gioiello nascosto nel cuore di Campo de’ Fiori a Roma, ha ospitato l’evento “ONIRICA“, un’esperienza multisensoriale che ha unito pittura, poesia, musica e danza. L’artista Carlos Atoche ha realizzato un live painting, accompagnato dalle poesie di Matteo Mingoli, dalla voce di Selene Capaci, dalle note di oud di Valerio Mileto e dalle musiche elettroniche di Matteo di Giamberardino. La danza di Martina Serra e Maria Francesca Godino ha completato l’atmosfera onirica.
La Cappella Orsini, con la sua storia e la sua bellezza, ha offerto il contesto perfetto per questo evento unico, che ha celebrato l’unione tra arte e musica. Carlos Atoche, artista di origine peruviana e romana d’adozione, ha portato la sua visione artistica, fatta di richiami al mondo classico e rinascimentale, fusi con la sua doppia origine sudamericana e mediterranea.
Qui sotto possiamo notare l’opera creata dall’artista. Il dipinto è dominato da tonalità intense di blu, dal cobalto al blu notte, attraversate da colature, velature e segni bianchi tracciati con gesto quasi istintivo. Al centro emerge un volto, come se fosse sospeso: gli occhi, la bocca e il naso sembrano essere presenti nel quadro, ma senza contorni netti.
La “Fondazione Opera Lucifero”
L’evento è stato promosso dalla “Fondazione Opera Lucifero”. L’associazione è uno spazio culturale stabile e un centro di produzione dedicato alla promozione della creatività indipendente. Sostiene e valorizza progetti attraverso eventi, mostre, corsi e altre iniziative, sia in presenza sia online. Oltre a ideare e realizzare proposte proprie, supporta e accompagna lo sviluppo di progetti creati da realtà esterne.
Un altro aspetto fondamentale della sua attività è favorire il dialogo tra generazioni, promuovendo percorsi dedicati a giovani creativi affiancati da tutor esperti, in un’ottica di crescita e scambio reciproco.
L’evento “ONIRICA” è stato un ulteriore esempio di come la Cappella Orsini sia un luogo di cultura e arte vivo e pulsante, capace di ospitare eventi che uniscono tradizione e innovazione. La Sede si trova nell’ex chiesa di Santa Maria in Grottapinta (via di Grottapinta 21), trasformata in un centro polivalente noto come Cappella Orsini.
