Pochi minuti fa si è conclusa a Roma la cerimonia di commiato della N.D. Contessa Patrizia de Blanck. Il Cielo di Roma, gonfio di pioggia, si è aperto in quei momenti, quasi rendendo omaggio a una Donna che definire eccezionale è dir poco.
Colta, eclettica, dal forte carattere, ma anche Amica disponibile ad aiutare chi potesse averne reale bisogno. E questa sua ricchezza interiore è stata anche potenziata dall’eccellente educazione ricevuta dalla Madre – la N.D. C.ssa Lloyd Dario – e dal Padre – N.H. Conte Guillermo ‘Willy’ de Balnck y Menocal -, personaggi notissimi, e benvoluti nel contesto dell’Alta Società internazionale, della Cultura, della Diplomazia.
Fare qui il lungo elenco delle Personalità con cui ebbero contatti e amicizie negli anni, come pure ricordare gli Amici che in questi particolari e sofferti giorni hanno voluto rendere affettuoso e sensibile omaggio alla Contessa Patrizia de Blanck, credo che sciuperebbe l’attenzione dovuta a questa Donna, Madre esemplare al fianco della diletta figlia Giada che ha sempre seguito con amorevole cura anche consigliandola nel miglior modo possibile, e per propria esperienza diretta, nelle di lei attività nel mondo dello spettacolo e della comunicazione. La sofferenza di Giada è palpabile, al pari di quella dei Familiari tutti, merita rispetto e discrezione. Ma siamo certi che ora farà suo il compito di testimoniare quotidianamente il grandissimo insegnamento che la Madre le ha quotidianamente, trasferendole esperienze, sensibilità e quelle sottili percezioni che le consentivano a colpo d’occhio di “pesare e misurare” le persone.
È significativo il messaggio, reso poi pubblico, con il quale Giada de Blanck ha inteso esternare il proprio dolore in uno alla notizia della Morte della Mamma Patrizia, messaggio che – per la propria umana intensità – mi permetto di porgere alla cortese riflessione dei Lettori: “””Con tanta difficoltà scrivo questo messaggio, non ho la forza neanche di parlare. Chi mi conosce sa che per me la mia mamma era tutto. Avevamo un rapporto stupendo: era la mia migliore amica, il mio punto di riferimento, la mia vita. Ho dedicato la mia vita a lei con amore, cura , determinazione e dedizione, e tante volte siamo riuscite a vincere insieme e spesso sono riuscita a salvarla… Questa volta, nonostante abbia fatto l’impossibile e lottato con tutte le mie forze, non è bastato. speravo come altre volte che avremmo, da guerriere quali siamo sempre state, vinto anche questa battaglia con la forza dell’amore. Ho affrontato un percorso durissimo e doloroso senza crollare, per me e per lei, cercando di infonderle forza e amore fino all’ultimo.
Per scelta ho vissuto tutto nel silenzio e nella riservatezza, in un momento estremamente delicato e terribile per tutte e due proteggendola da tutto, dalla sua devastante malattia e affrontando il dolore lontano da tutti. Sono profondamente segnata da questo percorso difficile e doloroso e dilaniata da una sofferenza che non si può spiegare: con lei se n’è andata una parte di me. Vivrò per due, questa è la promessa. Vivrò per lei, che vive dentro di me e nel mio cuore per sempre. Neanche la morte potrà dividerci. Giada”””. Alcuni anni fa, per la Cara Amica Patrizia e per suo Fratello Dario – vero genio innovativo dell’Arte Contemporanea – ho avuto l’onore di curare le ricerche e la stesura di un volume che narrava la nascita, e la crescita, del loro Casato: un’opera che rese ancora più affettuosi i nostri rapporti.
Al di là della particolare vicinanza alla Carissima Giada, e a tutta la Famiglia, è per me impossibile non aver presente l’affettuoso legame che le nostre Famiglie avevano: con la matriarca Lloyd, con Dario ‘Dariuccio’, con Patrizia… Ma anche – da parte di mio padre Francesco – con l’Ambasciatore Guillermo ‘Willy’… e come non ricordare anche il Caro Giuseppe ‘Peppino’ Drommi, il Papà di Giada. Una Famiglia nobile di contenuti di elevatissimo spessore culturale, tale da fare brillare il blasone dei Dario e dei de Blanck nel mondo. Ora siete tutti insieme, Lassù dove Dario continua a dipingere le scene più belle con gli infiniti colori del Cielo. Con affetto, Giuseppe e Brunella.
Giuseppe Bellantonio
