Succede sempre mentre si entra nella cantina di cercare una cosa e si vede in una cassetta di legno, abbandonata da una parte, di trovare un abbondante numero di bocce molte scheggiate e un pallino.
ROVIANO (LAZIO) – Da qui è nata l’idea di ricominciare a giocare nel nuovo campo di bocce rimesso a nuovo dall’amministrazione comunale di Roviano.
Per ragioni di storia, mi ricordo da quando sono nato, la pratica del gioco delle bocce, nel nostro paese, è sempre stata in uso e con regole molto diverse di adesso.
Passa un poco di tempo che qualcuno propone una colletta fra gli appassionati di comperare delle bocce nuove, per avere migliori capacità di gioco, e con passa parola e generosità di più di qualcuno si riescono ad acquistare 12 bocce.
Esplode così, durante la scorsa estate, la corsa a giocare di tante persone, eredi di nonni e genitori che praticavano le bocce, ad occupare il campo a qualsiasi ora del giorno e fine a tarda notte.
Consapevole di questa situazione qualcuno propone di realizzare un circolo bocciofilo e in termine di qualche mese si iscrivono 36 soci. I soci si sono riuniti e hanno votato il Consiglio Direttivo e nella seconda riunione sono state elette le cariche dirigenti.
Con passi da giganti il Circolo Bocciofilo si è strutturato regolarmente Approvando l’Atto di Costituzione e lo Statuto che sono stati regolarmente registrati.
Si è poi deciso di affiliarsi all’ente Enac per conseguire le proprie finalità di scopo.
Oltre allo sviluppo del gioco delle bocce il circolo bocciofilo ha anche una finalità di carattere culturale. Nel momento di avere la gestione del parco Montano si potranno portare avanti iniziative di carattere sociali, serate a tema, giochi per adulti e ragazzi, attività ambientale e musicali e organizzare mostre di pittura.
Il Presidente
Daniele Salvatori
