“Gli ultimi avvenimenti in Italia fanno registrare preoccupazioni da parte delle autorità. Atti di terrorismo e di guerriglia urbana, che minano le basi della democrazia, sono sempre più spesso all’ordine del giorno.
Il Governo italiano cerca di intervenire con l’inasprimento delle pene e il rafforzamento di presidi delle Forze dell’Ordine e delle attività di Intelligence.
Tutto condivisibile, soprattutto in giorni torbidi e obliqui che richiamano i giorni più bui del nostro Paese.
D’altro canto, però, è necessario andare a fondo sulle cause che portano ad eventi eversivi e atti di terrorismo acclarato.
Se da un lato la repressione e la deterrenza sono sempre più necessari per evitare atti criminali da parte di spietati delinquenti, dall’altro lato disuguaglianze e sacche di povertà sempre più evidenti possono fare scaturire un forte e preoccupante disagio sociale che deve essere contrastato con misure ad hoc.
L’invito è quello a non dimenticarsi che senza giustizia sociale non ci può essere piena legalità e, nello stesso tempo, senza certezza del diritto e senza certezza della pena non ci può essere un vero e compiuto Stato di Diritto.”
Amb. Prof. Avv. Emanuele Mosca
