Prevenzione, dieta mediterranea e corretti stili di vita al centro del convegno promosso dall’I.I.S. “E. Fermi”: studenti protagonisti del confronto con illustri cardiologi.
Il cuore tra sentimento e scienza
Nel giorno di San Valentino, tradizionalmente dedicato agli innamorati, a Policoro il cuore è stato celebrato anche nel suo significato più autentico: quello della salute e della prevenzione. Sabato 14 febbraio, l’Istituto I.I.S. “E. Fermi” ha ospitato un convegno dedicato alle cardiopatie, trasformando la festa simbolo dell’amore in un’importante occasione di approfondimento scientifico e civile.
A fare gli onori di casa la dirigente scolastica, prof.ssa Giovanna Tarantino, che ha introdotto e moderato i lavori. L’evento si è svolto nell’auditorium dell’istituto, alla presenza di numerosi studenti accompagnati dai docenti e di ospiti provenienti anche da altre località.
Il convegno è stato patrocinato dalla Regione Basilicata, dal Comune di Bari, dall’ANCE – Associazione scientifica della cardiologia del territorio – e da A.M.A.

Un parterre di alto profilo
Ospite d’onore il prof. Paolo Rizzon, professore emerito dell’Università di Bari e fondatore di un prestigioso istituto di malattie cardiovascolari. Nel suo intervento ha saputo coniugare rigore scientifico e passione culturale, soffermandosi anche sui vasi appulo-lucani, oggetto di studio e interesse personale, richiamando le radici storiche e identitarie del territorio.
Accanto a lui il dr. Riccardo Guglielmi, suo ex allievo all’Università di Bari, stimato cardiologo e giornalista scientifico. Cardiologo barese classe 1950, specialista in Cardiologia e Cardioangiochirurgia, Guglielmi vanta una lunga esperienza al Policlinico di Bari, dove ha diretto strutture complesse e svolto attività didattica universitaria. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, ha ricoperto incarichi di consulenza per istituzioni pubbliche e militari ed è stato insignito dell’onorificenza di Grande Ufficiale.
Tra i relatori anche il dott. Antonio Peragine, giornalista ed editore delle testate online Corriere di Puglia e Lucania, Corriere Nazionale e Progetto Radici; il dott. Umberto Palazzo, appassionato di storia magno-greca; il dr. Andrea Andriani; il dott. Luigi Carella, oltre a numerosi altri ospiti.
Il valore della prevenzione
Focus del convegno: “Problemi di cuore? Buone abitudini, grandi benefici”. Al centro del dibattito l’importanza della prevenzione attraverso corretti stili di vita.
Particolarmente apprezzato l’intervento del dr. Andrea Andriani, che ha richiamato i fondamenti della dieta mediterranea, radicata nei territori del Sud e basata sulla triade cereali, olio e vino. Un modello alimentare che affonda le sue origini nella cultura classica e che, se accompagnato da uno stile di vita equilibrato, rappresenta uno strumento efficace di tutela della salute cardiovascolare.
Il dr. Guglielmi ha inoltre posto l’attenzione sui rischi legati all’abuso di alcol in età adolescenziale, sottolineando come un consumo eccessivo durante lo sviluppo possa incidere negativamente sull’apparato cardiovascolare, soprattutto prima dei vent’anni.
Genetica e responsabilità personale
Il dibattito si è animato grazie al coinvolgimento diretto degli studenti, sollecitati dalla dirigente scolastica a intervenire con domande puntuali. Tra i quesiti, quello sull’eventuale ereditarietà delle cardiopatie.
Secondo quanto emerso, sono in corso studi specifici in ambito genetico e, allo stato attuale delle conoscenze, si stima che circa il 30% dei casi possa essere legato a fattori ereditari. Resta tuttavia determinante il peso dello stile di vita, che incide in misura significativa sulla prevenzione e sull’insorgenza delle patologie.

Riconoscimento accademico al dr. Riccardo Guglielmi
La giornata si è conclusa con un momento solenne: il conferimento della laurea Honoris Causa al dr. Riccardo Guglielmi da parte del prof. Antonio Peragine, in rappresentanza dell’ISFOA – Istituto Superiore di Finanza e di Organizzazione Aziendale, Libera Università di Diritto Internazionale, di cui è accademico. Il Senato Accademico della Facoltà di Scienze Politiche e Sociali gli ha conferito il Diploma di Dottore Honoris Causa in Sviluppo Sociale del Territorio, riconoscendone l’impegno professionale e scientifico.
Nel clima di partecipazione e vivacità che ha caratterizzato l’incontro, il dott. Peragine ha inoltre rivolto alla dirigente Tarantino una proposta concreta: offrire spazio alle riflessioni e agli articoli degli studenti dell’istituto sulle proprie testate giornalistiche, con l’obiettivo di avviare un percorso di collaborazione e valorizzare il contributo dei giovani nel dibattito culturale e sociale.

