Nella Grecia Antica si credeva che solo gli dei potevano essere immortali, oggi i ricchi ci vogliono provare
Medea convince le figlie del vecchio re Pelia del possibile ringiovanimento del padre con una bollitura del suo corpo fatto a pezzi e per provare le sue arti magiche mette a bollire un ariete davanti a re e figlie, tirando poi fuori dal pentolone un agnello vivo e vegeto, un trucco che però con il re non funzionerà.
Cratere con Medea che fa ringiovanire un montone pittore di Egisto-Boston
Per i Greci, la richiesta di immortalità poteva essere un supplizio senza fine tanto che Sisifo doveva spingere un masso enorme fino alla cima di una collina ma ogni volta che lo faceva, il masso rotolava a valle, così come per Tantalo, che immerso in una palude non riusciva a bere perché l’acqua si ritirava ogni volta che tentava di farlo. Una punizione eterna a cui venivano sottoposte anche le Danaidi condannate da Zeus a riempire per l’eternità vasi forati, un lavoro lungo, penoso e inutile come la fatica di Sisifo.
Anche Ulisse rischia l’immortalità quando incontra la maga Circe e si salva dal diventare maiale come i compagni, grazie all’antidoto ricevuto al dio Ermes, Circe lo seduce e gli promette immortalità ed eterna giovinezza come anche Calipso, l’altra donna immortale che incontra nel suo viaggio. Ma perché Ulisse decide sempre tornare dalla vecchia moglie e vivere con lei e suo figlio Telemaco? Perché Ulisse è il più intelligente di tutti e sa che invece dell’immortalità è meglio cercare una serena longevità.
Dall’attualità arrivano notizie di ricerca dell’Immortalità con il progetto Immortals, implementato dal super ricco Bryan Johnson prevede l’applicazione di una serie di protocolli di ottimizzazione della salute denominati Blueprint, che interessano ogni aspetto della quotidianità, dal sonno (pilastro della longevità) all’allenamento (consigliate minimo 6 ore di workout a settimana), passando per alimentazione, supplementazione, skincare. Come racconta sul suo sito web, «ero un quarantaduenne a pezzi. Da bambino mangiavo cereali zuccherati e bevevo bibite gassate, avevo alle spalle un decennio di depressione cronica e vent’anni di privazione del sonno. Ero in sovrappeso, avevo dolori alle articolazioni e stavo perdendo i capelli». Da cui la scelta di investire tempo, energie e risorse in un piano di recupero e implementazione dei parametri di giovinezza di corpo e mente, i suoi numerosissimi follower sono in attesa dei risultati.
Video su Medea al seguente link
https://drive.google.com/file/d/1QzwjK-UfYlZZTMcOmgNvbqM1_T6acb9F/view?usp=sharing

