Ha allenato due grandi calciatori di tutti i tempi Diego Armando Maradona e Michael Platini, ha allenato Inter, Juventus e Napoli, purtroppo ci ha lasciato all’età di 88 anni l’allenatore Rino Marchesi che del calcio italiano ha scritto pagine di storia. Dall’animo gentile, Marchesi da calciatore partì dal Fanciulla per poi approdare prima all’Atalanta, poi alla Fiorentina dove nella stagione 1960-1961 fece parte della squadra che vinse la Coppa Italia e la Coppa delle Coppe, ben 121 partite giocate con la Fiorentina lasciata nel 1966 per vestire la maglia della Lazio dove anche lì divenne subito titolare, vincendo la Coppa delle Alpi, fu inoltre il primo calciatore nella storia della Lazio a effettuare una sostituzione durante Lazio-Catanzaro.
Tolti gli scarpini da giocatore dopo l’ultima esperienza con il Prato, Rino Marchesi iniziò subito con grande spirito quella di allenatore sedendosi sulle panchine del Montevarchi, Mantova, Ternana, Avellino per poi arrivare nel 1980 a quella del Napoli due anni conclusi al terzo e al quarto posto allenando giocatori come l’olandese Krol, Bruscolotti, al Napoli ci tornò dopo una parentesi di un anno all’Inter culminata con un buon terzo posto, nel 1984 l’anno dell’arrivo di lui Diego Armando Maradona un ottavo posto in campionato ma con Maradona marcatore della squadra con 14 gol.
Lasciato Napoli, Marchesi fu ingaggiato prima dal Como e poi dalla Juventus di Platini due stagioni in cui dopo il secondo posto ottenuto nella stagione 1986-1987, le aspettative erano alte ma il rapporto tra Marchesi e la Juventus si concluse la stagione seguente. Dopo la Juventus, Marchesi allenò prima il Como, poi l’Udinese, il Venezia, la Spal e il Lecce dove concluse la sua carriera da allenatore.
Ci lascia quindi un allenatore, un uomo che ha fatto la storia del calcio italiano degli anni ’80, un calcio che per certi versi si sente la nostalgia l’epoca d’oro di Maradona e Platini, la gentilezza di Rino Marchesi non ci lascerà mai.
