Grande partecipazione e interesse al convegno “Ipazia alla riscossa” che si è svolto a Brindisi presso il Museo “Ribezzo”, promosso dalla sezione locale dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia (UNUCI) presieduta dall’avv. Ten. CC Giovanni Convertini. L’iniziativa, dedicata al ruolo delle donne nella società contemporanea e alle opportunità offerte dalla scienza e dalla formazione, ha visto la presenza di numerosi cittadini, studenti e rappresentanti del mondo scolastico e professionale.
Protagoniste dell’incontro sono state tre professioniste brindisine che, attraverso le loro esperienze personali e lavorative, hanno offerto testimonianze concrete di impegno, determinazione e realizzazione professionale. Sono intervenute la dott.ssa Angelica Belluoccio, anestesista e rianimatrice presso l’Ospedale Perrino, la dott.ssa Grazia La Brocca, biologa nutrizionista, e la dott.ssa ing. Greta Crescenzo, manager e chimica.
A guidare il dialogo tra le relatrici è stata la pedagogista ed ex dirigente scolastica prof.ssa Elvira d’Alò, che ha saputo condurre con competenza e sensibilità il confronto, stimolando riflessioni profonde sul percorso di crescita personale e professionale delle donne. Attraverso il racconto delle proprie esperienze, le relatrici hanno evidenziato come studio, perseveranza e fiducia nelle proprie capacità rappresentino strumenti fondamentali per costruire una carriera solida senza dover necessariamente rinunciare alle aspirazioni e agli equilibri della vita familiare.
Il dibattito ha inoltre posto l’accento sulle sfide che, ancora oggi, molte donne affrontano in contesti sociali non del tutto liberi da pregiudizi o da forme di arretratezza culturale. Proprio per questo, è stato sottolineato quanto sia importante promuovere modelli positivi e occasioni di confronto che possano ispirare le nuove generazioni.
Particolarmente significativa è stata la presenza di un gruppo di alunne dell’Istituto Comprensivo Bozzano Centro. Come ha evidenziato la dirigente scolastica prof.ssa Maria Luisa Pastorelli, negli ultimi anni si registra un crescente interesse delle studentesse per le attività e i laboratori pomeridiani dedicati alle discipline STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica). Le ragazze partecipano con entusiasmo e grande attenzione, segno di un cambiamento culturale in atto e di una sempre maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dal mondo scientifico.
Il convegno ha così rappresentato non solo un momento di riflessione sul ruolo delle donne nella società, ma anche un’occasione di incoraggiamento per le giovani studentesse, chiamate a diventare protagoniste del futuro. Un futuro che, come più volte sottolineato nel corso dell’incontro, è indissolubilmente legato allo sviluppo della scienza, dell’innovazione e della conoscenza.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività culturali promosse dall’UNUCI sul territorio, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra istituzioni, scuola e società civile, contribuendo alla diffusione di valori di uguaglianza, merito e crescita culturale.
Franco Faggiano, EPS (Esperto Progettazione Sociale) socio dell’ASI (Associazione Sociologi Italiani), direttore vicario del laboratorio della Macrodeputazione ASI Nordovest “The Elsewhere project” | Blog di divulgazione scientifica: retisocialienetworking.blogspot.com
