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Il Sogno di Martins di Ester Andreola è un Libro per Piccoli che diventano Adulti ma anche per Adulti che un po’ dovrebbero tornar bambini.

“Il tuo unico dovere è salvare i tuoi sogni”

È proprio con questa frase celebre di Amedeo Modigliani che voglio iniziare a parlarvi di Ester e, se avrete pazienza di seguirmi sino alla fine, capirete il perché.

Chi è Ester Andreola?

Chiamare Ester per nome e darle del tu mi risulta strano, era, infatti, la direttrice scolastica delle scuole elementari negli anni in cui io ero alunna e mai avrei pensato di essere qui a scrivere di lei.

Che fosse una grande professionista mi era stato chiaro sin da subito, in quella scuola di un piccolo paesino in provincia di Salerno dove ho trascorso la mia infanzia si respirava, infatti, aria buona.

Ho un ricordo nitido, bello e sereno di quel periodo. Noi bimbi eravamo stimolati, voluti bene, curati ed educati alla vita. Tutto ciò immagino anche per merito suo!

Facciamo, dunque, ora le dovute presentazioni.

Ester Andreola è pedagogista, esperta di processi educativi, artistici e culturali. Collabora con Enti, Fondazioni e Associazioni ai fini progettuali, promuovendo, tra l’altro, iniziative formative, mostre, concorsi, sia in ambito regionale che nazionale.

È relatore e formatore, in particolare nei settori psico-pedagogici e della comunicazione ed è esperta nel campo della scrittura creativa. Già Dirigente Scolastico, attualmente è componente del Comitato Tecnico della Rete Nazionale dei Licei Artistici, nonché fondatore e componente dell’Associazione A.Bi.Li.Art APS (Amici della Biennale dei Licei Artistici APS).

Suoi sono numerosi articoli e saggi su temi di pedagogia, scrittura creativa, apprendimento e creatività, comunicazione e relazione.

Ester Andreola

Galeotto fu “Il sogno di Martins”

L’ho ritrovata grazie ad un post riguardo il suo nuovo libro intitolati “Il sogno di Martins” edito da Edizioni Il Papavero, l’ho contattata e, incredibile ma vero, si ricordava di me! Non ho potuto far a meno di leggere il libro e di innamorarmi.

È un testo coraggioso poiché prende le mosse da un tema difficile e delicato quale il dolore di un adolescente per la perdita, trattandolo con dolcezza e un pizzico di magia.

Martins, il protagonista, si reca come tutti gli anni in vacanza dai nonni, quell’anno, però, non vorrebbe andare per non sentire il peso della mancanza del caro nonno.

Questo periodo sarà, invece, fondamentale per il nostro piccolo amico che, attraverso il linguaggio della fiaba, intraprenderà un viaggio catartico.

Il tema della paura e dell’ascolto di sé.

Martins, infatti, imparerà a seguire se stesso, sarà costretto a riflettere sul bene e sul male, sul coraggio di essere se stessi, sul tema della paura e dell’ascolto di quella parte di sé a cui lui ha imparato grazie al nonno a dare il nome di “Ignoto”.

Ad un certo punto della storia Martins dirà a se stesso, per darsi coraggio, in realtà parlando un po’ a tutti noi, “dovrò affrontare la mia paura e trovare possibili soluzioni” e si porrà domande che tutti, adolescenti e non, ci poniamo nei momenti difficili: “dove sono? Cosa farò adesso? Dove andrò?”.

Lungo la strada si confronterà con tre animali fantastici ognuno dei quali tenterà di sedurlo a scegliere la strada più facile e comoda per proseguire il suo viaggio. Seguendo la sua voce interiore, “l’Ignoto”, prenderà scelte difficili, scegliendo sempre la libertà che nasce dal coraggio.

Argentin, la voce del sé consapevole.

A guidarlo ci sarà Argentin, l’aquila fedele amica del nonno, il cui occhio di vetro lasciato in eredità da quest’ultimo, sarà sia responsabile di questo viaggio ma anche molto di più.

Quel dono sarà soprattutto monito per il futuro: guardando ad esso Martins non dimenticherà mai le grandi lezioni imparate. Prendendo in prestito le parole di Argentin quel viaggio gli lascerà impresso nel cuore che: “Non la sola ragione, né le sole emozioni possono bastare. Dovrai imparare ad entrare in te, nel tuo cuore, che è la fonte primaria della conoscenza!

Ognuno ha una sua strada, Martins e tu dovrai scoprire la tua. Impara a seguire tuoi sogni, abbi fiducia nella tua immaginazione, libera i tuoi pensieri e supera ogni rancore.

Ognuno ha il diritto di essere ciò che desidera essere. Ma, se puoi, offri la tua mano. Fa che i tuoi scopi non dominino le azioni, diversamente ne sarai schiavo e il fardello potrebbe divenire insopportabile.”

Ma soprattutto Martins dovrà sempre ricordare che “nessun vero e profondo legame si perde nell’ universo.”

Ci è chiesto un lavoro.

Il racconto di Ester lascia al lettore, adolescente e non, un bel lavoro da fare: ripensare alle proprie scelte imminenti o future, dare importanza al rimanere fedeli a se stessi e, non da ultimo, comprendere se si è effettivamente liberi di scegliere perché realmente a contatto col proprio sé più profondo.

Il passaggio in cui Martins incontra il terzo animale è illuminante. Il leone, infatti, cambia improvvisamente i suoi scopi e, piuttosto che sviare le decisioni del ragazzo, decide di aiutarlo con queste parole:

“Sentiero su sentiero potresti andare avanti all’infinito, fino a smarrirti, piccolo amico testardo! Ma poiché mi sei simpatico voglio aiutarti. Dovresti guardare dall’alto! Se non alzi gli occhi e non voli sul mondo non potrai mai vedere la fine del sentiero, né gli altri milioni di sentieri possibili. Resterai nel tuo sentiero per sempre pensando di avere scelto.”

Solo da una prospettiva diversa, più ampia Martins riuscirà a trovare la strada di casa e, quale novello Dante adolescente, uscir a riveder le stelle.

Quale sogno conservare?

Chi ha avuto pazienza fin qui porrà capire il perché della mia frase iniziale. Martins, infatti, proprio all’inizio del libro, viene interrogato dal nonno che gli porrà una domanda: quale sogno vuoi conservare? Martins non comprende, per lui i sogni vanno realizzati non conservati! Al termine del suo viaggio capirà e saprà dare anche una risposta: il suo sogno da conservare sarà sempre quello in cui ha imparato l’importanza di essere fedele a se stesso oltre ogni ragionevole dubbio, nonostante tutto.

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