Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, ha convocato per martedì 17 marzo alle ore 10.30 a Palazzo Piacentini, il Tavolo nazionale dedicato alle Piccole e Medie imprese.
Nel corso della riunione saranno condivisi aggiornamenti sugli impatti relativi all’escalation delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente sul sistema produttivo nazionale, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese, nonché sugli effetti sui mercati energetici. Al centro del confronto vi saranno inoltre le politiche europee per le PMI, con specifico riferimento alle azioni intraprese dal Mimit nell’ambito del Consiglio Competitività, tra cui la proposta del 28° regime, l’Atto per l’accelerazione industriale, le iniziative di semplificazione e di completamento del mercato interno e il Quadro finanziario pluriennale 2028-2034 in materia di PMI. Sarà altresì oggetto di approfondimento l’attuazione della Legge annuale sulle piccole e medie imprese.
All’incontro interverranno le principali associazioni rappresentative della categoria: Alleanza delle cooperative italiane, Ampit, Ance, Anpit – Azienda Italia, Assoknowledge, Casartigiani, Cna, Compagnia delle opere, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Confimi industria, Confindustria, Confederazione Aepi, Conflavoro Pmi, Confprofessioni, Federmanager, Fenapi, Inapp, Innovup, Manageritalia, Unicoop, Unimpresa, Unioncamere, Valore impresa.
Il Tavolo per le Piccole e Medie Imprese (PMI) è un organismo di confronto e consultazione istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Si tratta di una sede tecnica e politica in cui rappresentanti del governo, delle associazioni di categoria (come Confapi, Conflavoro, ecc.) e del mondo produttivo si riuniscono per definire strategie, politiche e normative a sostegno delle imprese italiane.
Ieri Urso aveva convocato d’urgenza sempre al Mimit, la cabina di regia della Commissione di allerta rapida, riunita per fare il punto sull’andamento dei prezzi dei prodotti petroliferi dopo gli ulteriori rialzi dei carburanti registrati negli ultimi giorni, ha indirizzato gli organi di controllo ad attivare immediati interventi, in base alla legislazione vigente, sui possibili fenomeni speculativi.
Urso ha evidenziato che nel 2024 e nel 2025 il prezzo dei carburanti è rimasto relativamente contenuto, contribuendo a mantenere l’inflazione all’1,5 per cento, tra le più basse in Europa. Il ministro ha assicurato che il governo interverrà tempestivamente per attenuare eventuali effetti della crisi energetica su famiglie e imprese, anche se molto dipenderà dalla durata e dall’estensione del conflitto internazionale. In caso di fenomeni speculativi, ha aggiunto, l’esecutivo è pronto a valutare anche l’introduzione di una tassazione sugli extraprofitti. Urso ha inoltre invitato l’Unione europea ad agire con decisione per rafforzare l’autonomia strategica del continente, anche nei settori dell’energia, delle materie prime critiche, della difesa e delle nuove tecnologie.
