Il presidente di una associazione di imprese pugliese ha rappresentato su di un quotidiano locale le virtù della Zes dicendo che ormai sono tante le richieste pervenute alla cabina di regia unica e quindi tanti i capitali che si stanno convogliando in Puglia dal resto del mondo e quindi si deve essere soddisfatti; coprire gli investimenti progettati al 70% anziché al 100% è un po’ poco ma l’alleggerimento delle incombenze burocratiche può essere un vantaggio decisivo ancor maggiore dell’aiuto economico.
Cioè, se non abbiamo capito male, abbiamo degli investitori che vengono da fuori dall’area beneficiata dalla Zes a portare soldi che però non sono soldi che portano qui ma che loro ricevono dal contribuente italiano; contribuente che continua a pagare le proprie tasse come sempre e magari maggiorate da quel che serve per finanziare costoro che poi potranno aprire le nuove attività senza le rituali difficoltà burocratiche che invece continuano ad essere obbligatorie per le imprese meridionali che ci sono già!!! Inoltre queste nuove imprese finanziate dal contribuente italiano vorranno assumere del personale che -naturalmente- vorranno che abbia esperienza e cioè che già lavori da tempo o che abbia già lavorato presso le imprese che ci sono; imprese storiche del Sud che perderanno i migliori collaboratori a favore dei nuovi arrivati gonfi dei nostri soldi, che continueranno a pagare le tasse “normali”, a ricevere gli accertamenti fiscali “normali” e ad essere perseguitati “normalmente” dalla burocrazia nostrana! mentre loro no! In questa situazione l’intervistato prevede che le nuove imprese lucreranno un bel profitto cosa di cui sembra dirci che dobbiamo essere tutti fieri e soddisfatti! Se poi queste nuove iniziative forti di nuovi investimenti pagati con i soldi nostri riescono a produrre beni già prodotti da aziende esistenti a costi dimezzati potranno anche far concorrenza alle imprese locali che stanno lavorando senza aiuti ma perseguitati da ogni organo dello stato che è preposto a questo!!!! magari facendole pure chiudere!
Non è una allucinazione ma è il punto di arrivo della scuola meridionalista di casa nelle segreterie dei partiti e nei Ministeri romani. Un vero non-sense avallato dalle organizzazioni delle imprese nordiche che vogliono evidentemente sostituire al tessuto delle imprese locali le loro filiali come nelle nostre città le firme delle imprese multinazionali hanno sostituito il commercio tradizionale e la GDO ha sostituito la bottega di vicinato. E le nostre associazioni di imprese plaudono!!!!! Spero vivamente sia una allucinazione!
Non vogliamo citare nomi e sigle per non urtare la suscettibilità di nessuno ma ci siamo accorti che in molti credono che questa operazione della Zes sia cosa buona e non la pietra tombale su ogni ipotesi di sviluppo delle imprese meridionali CHE CI SONO, mentre favoriscono le imprese che non ci sono e addirittura le incentivano e le sussidiano con soldi nostri a venire qui a creare problemi alle imprese che eroicamente stanno ancora qui a lavorare contro tutti. Quest’è!!
Canio Trione
foto agenda digitale
