“Nel documento che presentiamo oggi è riportato, nero su bianco, quanto costa la mala giustizia al sistema imprenditoriale italiano.
Da uno studio della CGIA di Mestre infatti, si parla di un costo che si aggira attorno ai 2,6 miliardi l’anno, numeri impietosi davanti ai quali non possiamo restare fermi”. Così il senatore di Fratelli d’Italia Matteo Gelmetti, aprendo i lavori della conferenza stampa dal titolo: “ ‘Si, per l’impresa Italia!’ , presentazione del report di ‘Fare Futuro’ sull’impatto della giustizia sul sistema produttivo italiano” organizzato in Senato su sua iniziativa e che ha visto la partecipazione del presidente della V commissione del Csm Felice Giuffrè, del ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del presidente della commissione Giustizia al Senato, Ciro Maschio.
“Il sistema produttivo italiano potrebbe correre più e meglio degli altri, ma in troppi casi i rallentamenti e le lungaggini della giustizia non lo consentono : più di 900 giorni per un appello, tre anni per una sentenza in cassazione e otto per una sentenza definitiva, non sono tempi accettabili. E in questo senso è proprio Luciano Panzani, presidente emerito della corte d’appello di Roma, a sottolineare oggi in un’intervista, che la riforma della giustizia per i quali saremo chiamati ad esprimerci il 22 e 23 marzo, non sarà importante solo per il sistema penale ma anche per il processo civile, aspetto fondamentale per le imprese”, conclude Gelmetti.
