Del 8 Febbraio 2024 alle ore 11:23

Mimmo Lastella

Carissimi lettori, carissime lettrici

Scusate se torno sul tema dei disagi e disservizi della FBN, ma credo che alcune precisazioni, in merito alle richieste dell’utenza vanno fatte.

Ora, premesso che sulla tratta Bari-Barletta, vi sono criticità dovute a problemi infrastrutturali derivanti da una cattiva gestione di progetti atavici, risalenti all’epoca Cesario “vedi il progetto del binario ovest”, credo che non si possa andare oltre, se non chiedere un servizio di trasporto pubblico più o meno efficiente e privo d’intoppi.

Premesso questo, penso che un’azienda di trasporto pubblico debba tener debitamente conto dell’interesse generale dell’utenza pagante, ovvero stilare una tabella oraria ben sincronizzata con turni di lavoro ed altri mezzi pubblici, ridurre ai minimi termini i ritardi e le soppressioni ed infine risolvere i problemi infrastrutturali nel più breve tempo possibile, magari attingendo dai fondi PNRR.

Ritornando ai treni ad personam credo che non sia tecnicamente possibile creare orari personalizzati per ciascuno di noi, non siamo mica Lollobrigida oppure la gentil consorte del sen Mario Monti ex premier che all’epoca, avendo perso un freccia rossa, per non aspettare due ore, le fu messo a disposizione un intero treno per tornare a casa. Ovviamente storie di ordinaria follia che si verificano solo nell’italica penisola.

L. “scrittore e opinionista”

 

L’articolo Ma non si possono creare treni personalizzati è già apparso su Corriere di Puglia e Lucania.

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