Del 12 Febbraio 2024 alle ore 18:34

Nino Sangerardi

Il Consiglio regionale ha approvato la Legge n.31 del 28 novembre 2023 con oggetto “Istituzione della Fondazione Secondo Federico”.

Finalità di quest’ultima : voler operare in linea, non soltanto con quello che resta materialmente dell’eredità federiciana, ma con azioni ispirate alla sua visione del mondo e della cultura, alla sua intelligenza politica.

Si punta a valorizzare il patrimonio storico architettonico e culturale presente nella provincia di Foggia e nel resto della Puglia legato alla figura di Federico II di Svevia(Puer Apuliae), sostenendone la conoscenza e fruizione attraverso l’integrazione tra espressioni della cultura digitale industriale e artigianale, nella dimensione europea e mediterranea.

Possono aderire alla Fondazione organismi imprenditoriali e associativi, Camere di Commercio, le Fondazioni, Università, Istituzioni scolastiche,  istituzioni della Chiesa Cattolica o di altre confessioni religiose, enti del Terzo Settore.

La Fondazione—con residenza prevista in Foggia, città che fu sede imperiale di Federico II, in uno degli immobili di proprietà della Regione o di altri enti pubblici– non ha scopo di lucro e non può distribuire utili.

L’ente Regione concorre alla messa in opera del fondo  o patrimonio di dotazione della Fondazione con un finanziamento di 250 mila euro , concorre al fondo gestione della Fondazione con un importo pari a euro 250 mila per ciascuno degli esercizi finanziari 2024 e 2025.

La partecipazione della Regione Puglia, in qualità di socio fondatore-promotore della Fondazione Secondo Federico è subordinata alla ratifica dello Statuto e alla stipula dell’atto costitutivo.

Una Fondazione che, tra l’altro, persegue la ricerca e promozione dei luoghi, dei manufatti storici, delle rappresentazioni delle opere e del pensiero direttamente intrecciati alla presenza di Federico II nella provincia di Foggia e in Puglia; il rinnovo dell’offerta culturale legata alla matrice federiciana in chiave di Distretto culturale e il suo utilizzo per la riqualificazione dei valori identitari del territorio, della città e della provincia foggiana.

Tra l’altro, mettere in opera attività di  sostegno ai giovani studenti, ricercatori e studiosi con cittadinanza europea o di Paesi con accesso al Mare Mediterraneo nello sviluppo delle loro attività di ricerca e lavoro rapportati agli obiettivi della Fondazione; la pubblicità in merito al turismo, alle  tradizioni e spazi  inerenti la storia di Federico II; la creazione di paesaggi e manufatti di natura federiciana, costruiti o ricostruiti filologicamente nella provincia di Foggia; la cultura della responsabilità sociale dell’impresa in rapporto alle realtà locali e alle relazioni tra esse e i contesti europei e mediterranei.

L’articolo Regione Puglia, via libera per la Fondazione Secondo Federico è già apparso su Corriere di Puglia e Lucania.

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